Con Ekso si torna a camminare grazie alla clinica San Raffaele

SULMONA – È tornato a camminare e a sorridere il paziente che ha provato oggi EKSO, il primo computer motorizzato in grado di far deambulare pazienti con gravi problemi.

Ci vuole tanta umanità per lavorare in ambienti dedicati alla salute delle persone. Questa umanità l’abbiamo respirata oggi, nella struttura San Raffaele di Sulmona. Siamo fieri dei risultati raggiunti da questa struttura. Vedere persone che – grazie a tecnologie all’avanguardia – migliorano il loro stato fisico è motivo di orgoglio per la nostra terra.

Un dispositivo in acciaio e carbonio che si attiva per mezzo di quattro motori elettromeccanici alimentati da due batterie. Dei sensori invece captano e riconoscono l’assetto posturale del paziente fornendo informazioni (calcolo e modulazione della forza da impegnare, ampiezza e durata delle attività motorie) che un computer elabora e traduce in tempo reale al fine di assistere il paziente nella stazione eretta, nel bilanciamento e nella deambulazione passiva, attiva o attiva assistita. Funziona così l’esoscheletro che entra in dotazione alla Clinica San Raffaele di Sulmona. L’Unità spinale della casa di Cura San Raffaele Sulmona, fiore all’occhiello della struttura sanitaria ed unica realtà in Abruzzo in grado di fornire assistenza riabilitativa specializzata a soggetti con lesioni midollari, è la prima struttura della Regione ad adottare l’esoscheletro. Il suo utilizzo consente di re-impostare movimenti degli arti inferiori alterati o impossibili da eseguire consentendo una verticalizzazione precoce e sicura così come una ri-attivazione muscolare e articolare per mezzo di esercizi ripetitivi finalizzati alla riprogrammazione del ciclo del passo. Ma non solo. Consente di migliorare significativamente i tempi di ripresa e la capacità di camminare anche di pazienti colpiti da ictus in fase subacuta, non deambulanti. “I robot indossabili – spiega Giorgio Felzani, primario della struttura abruzzese – sono strumenti altamente innovativi in campo riabilitativo finalizzati a favorire la riorganizzazione del controllo motorio dopo lesioni cerebrali o midollari favorendo una intensità di esercizio che coniuga la capacità di pianificare il movimento con l’allenamento cardiovascolare». Alla presentazione hanno partecipato tra gli altri il presidente della Regione Abruzzo Governatore Marco Marsilio e l’Assessore alla Sanità Nicoletta Verì.