Riorganizzazione macchina amministrativa al palo, Tirabassi incalza la giunta

SULMONA – Riorganizzazione della macchina amministrativa al palo, il consigliere passato in minoranza Mauro Tirabassi suona la svegli al sindaco Annamaria Casini e alla giunta. La delega era stata assegnata prima all’ex assessore Cristian La Civita, poi avocata dal sindaco e ora assegnata all’assessore Luigi Biagi. “La riorganizzazione dell’ “azienda” comune – spiega Tirabassi – era uno dei primi punti del programma di mandato del sindaco Casini. E che la mancata riorganizzazione abbia influito in maniera fortemente negativa su questi tre anni di amministrazione è sotto gli occhi di tutti. Prova ne è quello che si sta palesando in questi giorni sul settore edilizia scolastica completamente bloccato ma anche quello che è successo in questi tre anni per l’approvazione di documenti di ordinarissima amministrazione, come il bilancio e il rendiconto, arrivati sistematicamente in consiglio fuori termine e dopo le puntuali diffide ad adempiere del Prefetto”. Secondo Tirabassi la “buona volontà” dei dipendenti non può sopperire alle tante mancanze della macchina amministrativa. “Tutti sanno che ho fatto parte dell’amministrazione Federico dal 2008 al 2013 – ricorda Tirabassi – con delega anche al personale. Ebbene, forse è il caso di ricordare a lor signori che la riorganizzazione fatta a fine 2008 dall’amministrazione Federico, dopo appena sei mesi dall’insediamento, rispondeva a una logica di razionalizzazione e di riduzione delle posizioni dirigenziali prevista sia dalla normativa di settore (D.L. 112/2008) sia dalla previsione che alcuni servizi (es. gestione raccolta rifiuti) sarebbero stati esternalizzati. La riduzione da 6 a 4 posizioni dirigenziali comportò un risparmio immediato per l’amministrazione comunale di circa 250 mila euro. Le ultime PEO ( progressioni economiche orizzontali ) e le ultime APO (incarichi di posizione organizzativa) due importanti strumenti di gestione e di incentivazione del personale sono state attribuite nel 2011 sempre dall’ amministrazione Federico. Da allora sono passati otto anni e di PEO e di APO non si è più sentito parlare da parte di ben due amministrazioni che si sono succedute ( Ranalli e Casini). Non è questo un modo corretto di procedere nella gestione delle risorse umane. Concludendo vorrei sapere dall’amministrazione che fine ha fatto il nuovo regolamento di Polizia Locale (legge regionale 42/2013); anche questo predisposto dall’ex assessore La Civita e, molto probabilmente, rimasto in qualche cassetto”.