Area industriale nella Zes, l’appello del sindaco Casini a cogliere l’opportunità

SULMONA – “Lo sviluppo delle nostre aree industriali oggi passa attraverso l’ottenimento di un collegamento diretto tra i porti abruzzesi di Ortona e Pescara e quello di Civitavecchia, in cui le aree interne si inserirebbero. E’ importante, pertanto, che i Comuni del nostro territorio remino a favore”.  E’ quanto afferma il sindaco Annamaria Casini in merito al rinnovato dibattito sulla zona industriale, dopo il via libera al Commercio deciso dall’accordo Provincia – Arap.  “Il dibattito regionale, che sta coinvolgendo il mondo produttivo e politico relativamente alla Zes (Zona Economica Speciale)” spiega il sindaco “coinvolge direttamente Sulmona, in quanto legato alla sola opportunità di sviluppo industriale delle aree interne nella misura in cui questi territori  potrebbero connettersi direttamente al corridoio Tirreno-Adriatico da ridefinire entro il 2023. Questo è un punto dirimente per il futuro delle zone della provincia dell’Aquila. Chiedo ai Comuni delle aree interne di prendere una netta posizione e far sentire la propria voce a favore di un collegamento diretto tra i porti abruzzesi (Ortona e Pescara) e quello di Civitavecchia, l’unico che potrà certificare l’inserimento delle nostre autostrade A/24 e A/25 nelle più importanti direttrici dei trasporti a carattere europeo, rimettendo così in gioco le nostre aree industriali come insediamenti collegabili ai grandi corridoi dei trasporti internazionali, in cui finora siamo stati esclusi. Solo così si potranno creare le condizioni per un reale vantaggio strategico, finalizzato ad attirare investimenti e sviluppo nei nostri nuclei industriali. Questa opportunità deve unire la voce dei territori interni ed in particolare di quelli che hanno potuto inserire zone delle aree produttive nella proposta di Zes regionale, attualmente al vaglio del ministero. Sulmona accolse l’invito della Regione e formalizzò una manifestazione d’interesse lo scorso 28 gennaio, proponendo una perimetrazione che valorizzasse prioritariamente le aree già occupate ma dismesse, anzichè nuovo suolo.  La Zes deve proseguire il suo corso e arrivare ad una rapida approvazione ministeriale“ conclude il sindaco “così che in tempi brevi possa produrre i primi benefici, soprattutto la possibilità del credito d’imposta (in realtà l’unica vera agevolazione), che il nostro territorio è pronto a cogliere nel rispetto della normativa europea, in quanto inserito tra i Comuni abruzzesi individuati nella Carta degli Aiuti di Stato 2014-2020”.