XX Certamen, studenti lasciati a piedi il giorno della prova

SULMONA – Il Comune manda appena un bus da 13 posti per 67 studenti che stamattina hanno partecipato al XX Certamen ovidianum sulmonense e i professori sono costretti a fare la spola dall’hotel Manhattan dove erano ospitati. Nonostante questo, è iniziata puntuale la prova di latino del concorso internazionale.

Stamattina gli studenti provenienti dall’Italia e da altri Paesi d’Europa hanno dovuto tradurre alcuni versi tratti dal mito Andromeda delle Metamorfosi. I vincitori saranno proclamati domani, in programma una serata al Teatro Caniglia che vedrà la partecipazione dell’attore Ugo Pagliai con la lettura “Iste ego sum” (Questo io sono), cui verrà consegnato il Premio Ovidio giovani e la premiazione dei vincitori, concluderà la ventesima edizione. Inoltre, al miglior studente di Sulmona sarà consegnata una “cinquecentina” di un’opera di Ovidio donata dal Rotary Club sulmonese.

È arrivato anche il sostegno dell’Ordine degli Avvocati di Sulmona che ha raccolto l’appello dell’Istituto d’Istruzione superiore Ovidio e ha deliberato la costituzione di un premio in denaro da assegnare al vincitore di uno dei settori della manifestazione. “In particolare” spiega il presidente Piercarlo Cirilli “l’adesione all’invito nasce dalla considerazione che, come riferiscono gli storici della materia, il nostro Ovidio si avviò agli studi giuridici e dalla ulteriore considerazione che la sua personale vicenda, culminata nel decreto imperiale di “relegatio” a Tomi sul Mar Nero, rappresenta uno dei più significativi casi di ingerenza del potere politico – al di fuori di ogni tutela e protezione da parte del potere giudiziario – nella vita dell’individuo”.