Supercarcere, turni massacranti e ferie arretrate: la Uil annuncia scioperi

SULMONA – Turni massacranti, ferie arretrate e permessi non goduti: rischia il collasso il sistema di sorveglianza della polizia penitenziaria del supercarcere di Sulmona, secondo Mauro Nardella segretario conferederale della Uil.

“Capita così che persone ultracinquantenni e con più di 25 annidi servizio si ritrovano un notevole arretrato in fatto di congedi ordinari da usufruire e che in molte occasioni raggiunge e finanche supera le 100 giornate – spiega – Intanto cresce il malcontento dei moltissimi agenti sottoposti a turni massacranti ai quali, spesso, e non  per colpa della Direzione, gli viene addirittura preclusa l’opportunità di usufruire, per impossibilità oggettiva sopravvenuta,  proprio di quelle ferie che la stessa Amministrazione gli ha imposto di far consumare entro i termini previsti dalla legge. Situazione paradossale questa destinata ancor più a peggiorare con l’arrivo della stagione estiva. In quei mesi, infatti,  verrà  a materializzarsi un ulteriore boicottaggio del diritto derivante dell’impossibilità, già manifestata negli anni precedenti, di assicurare quello che la norma impone di fare  e cioè garantire almeno 20 giorni consecutivi di ferie per chi ha superato 25 anni di servizio (ovverosia  il 90% degli attuali operatori)”.