Interventi piazza XX Settembre, Bianchi propone un organismo di controllo

SULMONA – Un organismo di controllo che tuteli il patrimonio storico e architettonico cittadino, evitando interventi spot che snaturano i connotati di una città d’arte. La proposta la lancia la consigliera di minoranza Elisabetta Bianchi, dopo quanto accaduto sugli interventi di piazza XX Settembre, con la soglia in pietra sostituita da una lastra di travertino. Alle proteste dei cittadini l’amministrazione aveva in un primo momento annunciato una variante al progetto per rimettere la pietra recuperata, salvo poi fare retromarcia e annunciare la conclusione del progetto come da scheda iniziale.

”Propongo la costituzione di un organismo che veda al suo interno Comune di Sulmona, Soprintendenza ai Beni Culturali ed Architettonici e rappresentanza del Consiglio Comunale al fine di concertare lindirizzo di qualità e consistenza dei lavori pubblici per preservare al meglio lunicità dei materiali lapidei dei beni storici, architettonici e paesaggistici della Città di Sulmona ed in particolare del suo Centro Storico, con il fine di esaltarne la visione complessiva del luogo che deve essere inteso come preziosa testimonianza in Abruzzo e nel mondo – spiega Bianchi – La Città di Sulmona va quindi preservata da interventi a macchia di leopardo caratterizzati dal consumismo delle opere pubbliche capaci di spersonalizzarne, nel tempo i connotati, sottraendole di volta in volta e pezzo a pezzo il senso del vincolo storico in mancanza di validi indirizzi dellAmministrazione Comunale”.