Travertino al posto della pietra antica in piazza XX, sit-in blocca i lavori e ottiene variante al progetto

SULMONA – Il presidio di stamattina degli avvocati Teresa Nannarone e Elisabetta Bianchi (che è anche consigliere comunale) ha evitato l’ennesimo scempio architettonico in città.

Tutto parte alle 11 con un post su Facebook della Nannarone che posta una foto con la bella lastra di travertino bianco candido al posto dell’antica pietra, che delimita l’ingresso di piazza XX Settembre e corso Ovidio. “Oggi Sulmona è l’unica città d’arte in Abruzzo, difendiamola”, scrive la Nannarone, aggiungendo: “travertino al posto del marmo, vi piace?”. Fioccano i commenti di critica e la Nannarone viene raggiunta sul posto dalla Bianchi, con cui ottiene di parlare con gli assessori ai Lavori publici Mauro Tirimacco e all’Urbanistica Luigi Bianchi. Dal colloquio i due manifestano la disponibilità a rivedere il progetto, che però aveva ottenuto tutti i permessi, compreso quello della Sovrintendenza, che è ancora da capire come faccia a far togliere le insegne da un bar perché non contestualizzate con la piazza e ad autorizzare il travertino nuovo al posto della pietra antica.

“Poter dialogare questa mattina con gli assessori Biagi e Tirimacco, di cui ho molto apprezzato la disponibilità, sulla opportunità di rivedere la sostituzione del cordolo in pietra a piazza XX settembre con il travertino, è stato un momento utile – commenta Nannarone – Spero non deludano le aspettative di chi, amando questa città, vuole evitare che cambi in peggio, perdendo definitivamente quelle caratteristiche che la rendono oggi l’ unica città d’arte in Abruzzo”.