San Raffaele licenzia 14 dipendenti

SULMONA – Aperte le procedure di licenziamento per 14 dipendenti del San Raffaele.

La clinica privata ha aperto l’iter di riduzione del personale di 92 unità per “il mancato adeguamento del budget da parte della Regione per l’annualità 2019 delle prestazioni erogate in regime di accreditamento dall’Unità spinale”.
“A seguito della riconversione di 25 posti letto, inizialmente destinati alla Riabilitazione intensiva, in posti letto destinati all’Unità spinale, non vi è mai stato da parte della Regione un adeguamento del budget su una diversa e più specialistica tipologia di prestazione – dicono dalla clinica – da qui l’intenzione di ridurre il numero dei posti letto di Unità spinale e, conseguentemente, il numero dei lavoratori impiegati”.
Protestano il segretario provinciale della Cgil Francesco Marrelli e Anthony Pasqualone della segreteria provinciale Fp Cgil.
“Abbiamo avviato le procedure per l’esame congiunto della vertenza, così come previsto dalla vigente normativa, avendo inviato nei giorni scorsi una nota oltre che al San Raffaele anche alla Regione, al fine di scongiurare qualsiasi licenziamento – fanno sapere i due sindacalisti – e siamo pronti a contrastare con ogni azione legittima tale scelta dell’azienda, al fine di tutelare i livelli occupazionali in Centro Abruzzo”.
La vertenza sarà trattata il 25 gennaio in un incontro. Il San Raffaele rappresenta un’eccellenza del Centro Abruzzo, diventata punto di riferimento per le cure dei problemi spinali per tutto il centro sud Italia.