Il Consorzio di bonifica raggiunge il pareggio di bilancio

SULMONA – Il Consorzio di Bonifica Interno “Bacino Aterno e Sagittario”  ha approvato  il bilancio di previsione 2019, in perfetto equilibrio e senza  la necessità di prevedere aumenti a carico dei consorziati o l’emissione di ruoli straordinari; a conferma degli impegni assunti dalla nuova amministrazione sono stati incrementati gli interventi e le attività sulle opere e sul territorio di competenza. Lo ha reso noto il Presidente Ernesto Zuffada, al suo secondo anno di mandato, in occasione della presentazione dello strumento contabile del Consorzio. In carica dall’aprile 2017 il nuovo responsabile dell’Ente ha rimarcato l’efficacia e l’efficienza dell’azione amministrativa svolta in soli diciotto mesi. Dopo molti anni problematici, finalmente,  l’Ente è stato ricondotto nell’alveo di una gestione sana e oculata. Due gli obiettivi che erano stati fissati con il precedente bilancio di previsione: ripianare il debito pregresso senza gravare di ulteriori oneri i consorziati e tendere al pareggio annuale del bilancio in modo da evitare futuri disavanzi di gestione. Obiettivi entrambi centrati: non ci saranno aumenti sulle bollette degli utenti e si potrà avviare un’azione programmatica sempre più efficiente e mirata. Nel corso del 2018 è stato dismesso il parco macchine ormai obsoleto, sostituito con l’acquisizione di tre veicoli Fiat Fiorino con la formula del noleggio a lungo termine. Sono state messe a punto tutte le misure in materia di sicurezza del lavoro e gli adempimenti in materia di privacy. Il Consorzio, in collaborazione con la Soget spa, ha avviato le attività per individuare i proprietari dei terreni non ancora assoggettati alla potestà impositiva dell’ente e le procedure per la conseguente iscrizione a ruolo. “La conoscenza acquisita nell’anno 2018 ci consente di affermare che l’attività di questo consorzio proseguirà con gli obiettivi già delineati per la gestione dell’esercizio corrente, incrementando e ottimizzando sia gli interventi ordinari che quelli straordinari. Saranno infatti posti in essere ulteriori interventi per la tutela e la valorizzazione del comprensorio,  per un razionale utilizzo delle risorse idriche, per un’azione di contrasto e prevenzione al rischio idraulico, per qualificare i servizi erogati, per il contenimento della spesa e  per l’implementazione della procedura di riordino del ruolo consortile” questo ha sottolineato nella sua relazione al bilancio il presidente Zuffada. Con le risorse  del Piano di Sviluppo Rurale si potrà procedere alla realizzazione degli interventi  sull’impianto irriguo delle frazioni di Bagno e Ocre, dove sono previste opere di ristrutturazione delle tubazioni di trasporto e l’installazione di misuratori per l’importo complessivo di 2 milioni 698.221,74 euro, di cui 1 milione 995.312,19 euro per lavori a base d’asta. In relazione al progetto che prevede interventi sugli impianti nella Valle del Tirino, nella Valle Subequana e nella Valle Peligna per un importo complessivo di 9 milioni 504.850 mila euro, di cui 7 milioni192.500 euro, per lavori a base d’asta, è in fase di rilascio il parere del comitato tecnico-amministrativo del Provveditorato alle Opere Pubbliche, propedeutico per la partecipazione al PSRN (Programma di sviluppo rurale nazionale) il cui bando è di prossima pubblicazione. “Il nostro Consorzio di Bonifica deve essere un valido punto di riferimento per i consorziati e contribuire allo sviluppo economico del territorio – evidenzia Zuffada – obiettivo che deve essere perseguito attraverso il confronto con tutte le altre istituzioni del territorio, quali la Regione, la Provincia, l’ATO, le Amministrazioni Comunali, nonché con le parti sociali e gli individui od organizzazioni attivamente  coinvolti in un’iniziativa economica il cui interesse è influenzato dalle attività consortili e la cui azione o reazione influenza le fasi, il completamento o il destino di un progetto”. Per quanto riguarda la situazione finanziaria del Consorzio, il presidente ha sottolineato che è decisamente migliorata proprio in seguito all’impegno assolto dall’amministrazione in carica. Il fondo di rotazione riconosciuto dalla Regione Abruzzo per 800mila euro assicura risorse adeguate per garantire la necessaria stabilità finanziaria e le attività dell’Ente consortile. Sempre dalla Regione Abruzzo sono arrivati 84.260 euro, relativi al saldo dei progetti da tempo finanziati, realizzati e non rendicontati. Tale disponibilità consentirà una regolarità nei pagamenti ai fornitori con conseguente recupero della credibilità dell’Ente. “Dopo tanti anni che il nostro Consorzio di Bonifica ha presentato bilanci di previsione con disavanzi di amministrazione anche importanti – precisa il presidente Zuffada – finalmente il bilancio di previsione per l’anno 2019 è stato presentato con un perfetto equilibrio tra entrate e uscite, con una variazione in aumento della contribuenza ordinaria alla quale sarà data copertura con i rimborsi conseguenti agli interventi di protezione civile riconducibili all’Ordinanza 441/2017. E’ stata scongiurata l’emissione del ruolo straordinario per l’anno 2018 e non sono previsti aumenti a carico dei consorziati per la contribuenza ordinaria  o l’emissione di ruoli straordinari  per l’anno 2019. Il nostro lavoro dimostra che la scelta indicata dall’Assessore Regionale alle Aree Interne, Andrea Gerosolimo, e avallata dalla Giunta Regionale, si è rivelata lungimirante e sicuramente positiva per la vita del Consorzio” ha sottolineato Zuffada. In conclusione il numero 1 dell’Aterno-Sagittario ha voluto evidenziare il taglio alle spese per gli organi istituzionali che in due anni sono passate dai 50.290 euro ai 36.149 euro del 2018, circa 15.000 euro risparmiati grazie alla rinuncia alla propria indennità da parte del presidente, nonostante l’adeguamento dell’indennità dovuta al Collegio dei Revisori dei Conti, passata da 14.683 euro del 2016 ai 20.804 euro del 2018.