Stazione nuova, le proteste stonate dei residenti

SULMONA – A meno di 24 ore dal taglio del nastro della nuovissima e modernissima stazione sulmonese arrivano le proteste alquanto stonate dei residenti. I cittadini coi loro appartamenti dietro i binari, costruiti chiaramente dopo la stazione, chiedono che si risolva l’annosa situasione dei treni lasciati accesi per ore sotto le loro finestre.

Non che i treni siano arrivati da ieri nello scalo ferroviario o siano stati cambiati, ma i residenti tornano a sollecitare il problema dopo i lavori sullo scalo degno di una città metropolitana.

“Leggevamo oggi delle belle parole spese per la nuova stazione a Sulmona, innovativa con ascensori confortevoli – protestano i residenti – Ma nessuno scrive i disagi che giornalmente Fs crea agli abitanti dei palazzi in zona stazione. Treni vetusti accessi 24 ore su 24 difronte i nostri palazzi, che rendono l’aria irrespirabile, creando quindi inquinamento ambientale ed acustico, ferri vecchi ed arruginiti lasciati da anni lungo la recinzione della stazione ed altro. È una vergogna”.