Iniziativa umanitaria in Burundi appoggiata anche dall’associazione Giostra

SULMONA – Presentata questa mattina presso la sede della Fondazione Silone di Sulmona, una nuova iniziativa che vede l’associazione Giostra Cavallersca di Sulmona appoggiare una iniziativa di sviluppo sociale in Burundi.

Quest’estate vi era stato un accenno con la presenza del sindaco di Gitega, seconda città dello stato africano, sugli spalti della Giostra. Ma questa mattina il presidente Mimmo Taglieri ha presentato l’imprenditore sulmonese che sta dietro all’associazione Urukundo Onlus (clicca), organizzazione che gestisce progetti di sviluppo nell’Africa centrale: oltre al Burundi anche Kenya e Congo.

Per sabato prossimo infatti con Di Simone una delegazione della onlus volerà a Gitega, per inaugurare ulteriori sezioni della Scuola dei Mestieri, un centro logistico questo che permette ai ragazzi dell’etnia locale più disagiata, i pigmei, di accedere ad istruzione (ora fino a quella universitaria con i primi 5 iscritti di cui uno già laureato) e lavoro.

Di Simone ha parlato dell’inaugurazione di una nuova struttura  intitolata al cardinal Tonini, primo finanziatore. Di Simone ha ricordato anche che si avvicinò all’iniziativa quando un decennio fa conobbe un sacerdote nella diocesi di Fano (oggi era presente un delegato), che gli illustrò gli intenti dell’opera presentandogli un altro sacerdote, burundese, padre Ermann tra i più accesi promotori fino alla sua scomparsa risalente a qualche mese fa. Adesso, ha concluso Di Simone, con soli 5 euro è possibile cambiare la vita di un bambino che alla nascita potrà intanto essere iscritto all’anagrafe, di qui secondo le leggi statali potrà avere diritto all’istruzione e ai relativi servizi sanitari.

Il presidente Taglieri dal canto suo ha dato tutto l’appoggio possibile all’iniziativa, manifestando la volontà di voler partecipare in futuro attraverso suoi collaboratori anche sul posto. Per il momento basta che la Giostra si interessi anche a distanza, nell’ambito di un nuovo corso generale che intende far funzionare l’associazione attraverso varie iniziative che durino tutto il corso dell’anno, senza ridursi alla sola manifestazione estiva.

Di Simone porterà infatti con sé anche una lettera, consegnatagli in mattinata dal presidente Taglieri, da consegnare al sindaco di Gitega, lettera che testimonia la sua concreta volontà di costruire  5 case intestate alla gestione di associazioni peligne, ovvero: Giostra Cavalleresca, Fondazione Silone, Fedircit, Casa delle Culture, Voci di Donne.