Si aprono le porte del carcere per la cleptomane sulmonese

SULMONA – Si sono aperte le porte del carcere di Teramo per Emanuela Del Giovane, la 39enne sulmonese affetta da cleptomania è finita ai domiciliari solo il 4 agosto scorso. Proprio il suo allontanamento da casa aveva portato le forze dell’ordine a rintracciare in giro per la città la ragazza, poi colta da malore e raggiunta da un Tso. Proprio durante il trattamento sanitario obbligatorio all’osoedale dell’Aquila la donna è stata giudicata in grado di subire un processo.