PA, MARCUCCI SEGRETARIO UIL FPL PESCARA: “MENO PRECARI, PIÙ SERVIZI E NUOVI CONTRATTI PER SANITÀ DI QUALITÀ”

PESCARA – Stabilizzazione dei precari, potenziamento dei servizi sanitari e assistenziali, rinnovo dei contratti pubblici e privati. Sono i tre punti su cui lavorerà la Uil Fpl Pescara, la federazione della Uil che rappresenta i lavoratori dei settori delle autonomie locali, della sanità e del terzo settore. E sono i tre grandi temi che porterà avanti Francesco Marcucci, eletto segretario generale nel corso del congresso che si è svolto lo scorso 29 aprile 2022 a Moscufo, alla presenza di autorità, delegati, iscritti e simpatizzanti. Tra gli ospiti, anche Michele Lombardo, segretario generale Uil Abruzzo, Daniele Ilari, segretario nazionale organizzativo Uil Fpl, e Antonio Alfiero Di Giammartino, segretario regionale Uil Fpl. Ha portato il suo saluto anche Lorenzo Sospiri, presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo. Con Marcucci, lavorerà una segreteria composta da Candida Paoletti, Giovanni D’Alessandro, Michele Del Sordo e Giuseppe Trusso.

“La rinnovata segreteria – ha detto Marcucci – porterà avanti con determinazione soprattutto tre grandi temi. In primo luogo, la stabilizzazione dei precari della sanità, che soprattutto in questi anni segnati dalla pandemia hanno contribuito alla tenuta del sistema, garantendo una sanità di qualità e per tutti. Il loro lavoro e il loro sforzo vanno riconosciuti e sostenuti doverosamente, come da tempo come Uil Fpl stiamo chiedendo. In secondo luogo, riteniamo che sia doveroso proseguire con un potenziamento di tutti i servizi sanitari e assistenziali nella nostra provincia, affinché si possa contare su un sistema sociosanitario di livello, in grado di abbattere la mobilità passiva e ridurre sensibilmente le liste d’attesa: è un punto, questo, che ci sta particolarmente a cuore, perché vogliamo una sanità attrattiva, dove i pazienti siano realmente al centro. Il rinnovo dei contratti, del settore pubblico e di quello privato, infine rappresenta una sfida che, come sempre, ci vedrà impegnati in prima linea: un’occupazione di qualità significa anche una sanità, pubblica e privata, di qualità, a tutto vantaggio dei cittadini che meritano un servizio all’altezza delle loro attese”.