Ballottaggio, Gerosolimo rompe il silenzio: nessuno dei miei rivali ha condannato l’odio che mi ha travolto

SULMONA – A tre giorni dal voto e a poche ore dallo stop alla campagna elettorale, il candidato sindaco della coalizione Sulmona Protagonista Andrea Gerosolimo rompe il silenzio e spiega che di fronte alla campagna di odio che lo ha travolto, l’unica soluzione era “sparire”.

”Ho semplicemente preso atto di tutto questo ed ho inteso rispondere, durante questi sette giorni, con l’unico strumento che non può essere né distorto, né strumentalizzato: il silenzio – scrive su Facebook –
Fermare la propria campagna elettorale non vuol dire avere paura o rifiutarsi di fare il sindaco ma, attraverso il silenzio, vuol dire urlare a tutti: “ciò che è accaduto a me potrebbe accadere a chiunque.

Ho deciso di fermare la mia personale campagna elettorale dopo aver riconosciuto la mia sconfitta (non quella delle liste) ed evidenziato un clima di odio verso di me.
Le calunnie riferite sul mio conto sono sotto gli occhi di tutti. La campagna di odio messa in atto sul web non ha alcun precedente e si è materializzata attraverso gli strumenti più vari. In questi ultimi giorni sul mio telefonino è arrivato di tutto (l’ultima immagine ricevuta ieri sera su WhatsApp raffigura il mio volto su un rotolo di carta igienica affianco ad un water). Francamente negare tutto questo vuol dire calpestare il senso di civiltà che dovrebbe essere alla base dei valori di una comunità.
Ma ciò che mi preoccupa ancor di più è stato ed è il silenzio assordante da parte delle formazioni politiche coinvolte in questa competizione e soprattutto da parte di coloro che aspiravano ed aspirano ad essere la principale istituzione di questa città, coloro che si professano uomini di Chiesa e di cultura.
Non so cosa accadrà domenica 17 e lunedì 18 ottobre ma è certo che il futuro ci riserverà, purtroppo, una città avvelenata e profondamente divisa. Il senso del mio appello alla pacificazione era orientato a far sì che vi fosse, da parte dei principali attori in campo, una volontà di isolare e ridimensionare questo clima di odio che, invece, nei fatti, è stato amplificato a danno delle istituzioni cittadine e della Città stessa.
Sento, poi, dal profondo del mio cuore, il dovere di ringraziare le liste e tutti i candidati della nostra coalizione per lo straordinario lavoro che stanno svolgendo in queste ore e per aver portato avanti le nostre idee ed il nostro programma. La loro scelta li renderà per sempre ai miei occhi 112 eroi”.