La nascita di Hina rilancia la battaglia sul punto nascita: sostegno bipartisan al reparto

SULMONA – La nascita nell’ospedale di Sulmona di Hina, la prima bimba nata in Italia da una profuga afghana, rimette al centro dell’agenda politica in campagna elettorale la questione del punto nascita a rischio chiusura da anni.

“Quanto avvenuto nell’ospedale di Sulmona testimonia che il reparto, difeso assieme alla nostra Portavoce in Senato Gabriella Di Girolamo, è di fondamentale importanza”.

Si unisce al coro anche Sbic.

”Le nostre lotte per mantenere aperto il punto nascite hanno avuto l’ennesima conferma della loro giusta lungimiranza – dicono – Ne è valsa la pena e così per tutte le prese di posizione, le richieste e le lotte di questi anni”.

 

L’ennesima nascita in emergenza” aggiunge Elisabetta Bianchi candidato sindaco di Direzione Sulmona “affrontata dal personale con grande professionalità continua a dimostrare che la lotta intrapresa da anni per la modifica del Decreto Lorenzin sia una battaglia di civiltà che ho condotto con onore fuori e dentro il Consiglio Comunale”.