Ora viene il bello, indulgenza in 7 chiese: così la Diocesi guida la ripartenza

SULMONA -La Diocesi di Sulmona-Valva partecipa all’iniziativa «La notte dei Santuari», in programma nella serata di martedì 1 giugno nelSantuario di Maria SS. Della Libera di Pratola Peligna (Aq). 

L’iniziativa, promossa dall’Ufficio nazionale per la Pastorale del tempo libero turismo e sport della CEI è presentata in conferenza stampa stamattina, rappresenta l’evento iniziale del più vasto progetto «Ora viene il Bello», un Manifesto-Azione sottoscritto anche dalla Diocesi di Sulmona-Valva ed articolato in una variegata gamma di esperienze tra spiritualità, natura, turismo religioso, cultura e sport.  L’obiettivo è quello di alimentare la speranza e la gioia, facendo tesoro di quanto imparato nel tempo della pandemia. Una proposta integrata di esperienze da vivere insieme per attivare percorsi di positività, di stupore e di bellezza.

Si parte, dunque, martedì 1 giugno con la Veglia di preghiera alle ore 21.00 presieduta dal vescovo S.E. Mons. Michele Fusco nel Santuario di Pratola e in diretta sul canale Youtube e sulla pagina Facebook della diocesi.

Al fine di promuovere il rinnovamento spirituale ed incrementare la vita di grazia dei fedeli ed in particolare dei turisti in visita, sono stati individuati sette luoghi (Convento S. Giovanni da Capestrano in Capestrano, Convento S. Francesco in Castelvecchio Subequo, Chiesa Madonna delle Grazie in Cocullo, Santuario Madonna della Libera in Pratola Peligna, Santuario Madonna della Portella in Rivisondoli, Chiesa Madonna del Carmine in  Sulmona, Eremo S. Domenico in Villalago) rappresentativi dell’intero territorio diocesano dove dal 1 giugno al 17 settembre 2021 sarà possibile ricevere l’indulgenza, adempiendo alle consuete condizioni.

Martedì sera sarà consegnata, ai rappresentanti presenti, una lampada che resterà accesa per tutta la durata dell’iniziativa “Spera e prega” che prevede, tra le altre, un’ora di Adorazione Eucaristica animata dai giovani della Comunità “Figlia di Sion” affidando, con fiducia, il domani alla Vergine e ai Santi venerati nei singoli luoghi.