Covid record contagi in Abruzzo e zone interne: 42 contagi, un decesso e tre classi in isolamento nel giorno nero per la regione

SULMONA – Un decesso, 42 nuovi contagi (di cui 17 solo a Pratola che rischia la zona rossa) e tre classi in quarantena. Un bilancio nero quella della giornata di oggi in Centro Abruzzo, che è purtroppo in linea con i numeri di tutta la regione.
In Abruzzo sono 37 i decessi legati al Covid-19 segnalati nell’ultimo bollettino della Regione: si tratta dell’incremento più consistente mai registrato in un solo giorno. Il dato supera l’ultimo record di 35, risalente al 21 novembre.

Tra i decessi si registra anche quello di Liliana D’Arcangelo, 66 anni, residente a Roccacasale. La donna è morta oggi all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, in seguito alle complicazioni legate al Covid. Era stata ricoverata nei giorni scorsi dopo aver contratto il virus in paese e aver trascorso l’isolamento domiciliare a Raiano, a casa di una congiunta. La 66enne è un’altra vittima relativamente giovane del Covid, dopo l’uomo di Corfinio di ieri, senza particolari patologie.
Intanto, in Abruzzo anche le terapie intensive raggiungono un nuovo record: 91 i pazienti ricoverati in rianimazione, mai erano stati così tanti. Al momento è occupato il 42,7% dei posti letto, a fronte di una soglia di allarme del 30%.

Nelle ultime ore i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono quattro in più, al netto di decessi, dimissioni e nove nuovi accessi. In area medica, invece, sono ricoverati 661 pazienti (-8). In questo caso il tasso di occupazione è del 44,5%, rispetto ad un valore limite del 40%. 
Con l’aggiornamento odierno, il bilancio delle vittime sale a 1.872. Sono 664 i morti dall’inizio dell’anno; 114 solo negli ultimi sette giorni. I 37 decessi segnalati nel bollettino, 12 dei quali relativi ai giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl, riguardano persone di età compresa tra 53 e 98 anni: 13 in provincia di Chieti, 8 in provincia di Teramo, 12 in provincia di Pescara e 4 in provincia dell’Aquila.