Centro storico, Confesercenti: riaprire alle auto a causa della pandemia che sta condannando negozi e bar

SULMONA – Ferma restando la posizione secondo la quale la Città di Sulmona, per il suo valore storico e culturale, è una eccellenza per il settore turistico e soprattutto per il cosiddetto “Turismo lento”, la Confesercenti del Centro Abruzzo, tenuto conto che l’accentuata emergenza sanitaria da Covid-19 sta danneggiando in maniera dura e inesorabile soprattutto il Settore del Commercio e dei Pubblici Esercizi, ritiene opportuno che l’Amministrazione comunale modifichi il Piano Traffico cittadino al fine di adeguare le attività ai Decreti del Governo.

In sostanza, la Confesercenti ha ben presente la necessità di una elevata attenzione alla lotta e alla diffusione del contagio, tenuto conto anche delle linee tecnico-politihe del Governo tese a restringere sempre più il Paese in una “Zona rossa” fortificata, con la conferma delle vendite da asporto e a domicilio, con la chiusura anticipata dei pubblici esercizi e con la restrizione delle libertà di movimento per i cittadini. Pertanto, l’Associazione di categoria, chiede al Sindaco di Sulmona e alla sua Amministrazione di adottare misure e provvedimenti utili ad agevolare gli acquisti nei locali commerciali della Città che possano essere valide fino al 30 giugno prossimo, ovvero fino a quando tutti i cittadini abbiano ricevuto almeno la prima dose di vaccino e fino all’abbassamento dell’indice di contagio stimato dagli enti preposti. 

In particolare, la Confesercenti del Centro Abruzzo chiede, in via del tutto straordinaria, che fino al 30 giugno, l’Amministrazione adotti i seguenti provvedimenti: 1) sospensione dei divieti alla circolazione nelle ZTL e nelle corsie riservate al trasporto pubblico; 2) deroga dal divieto di accesso nelle aree pedonali i mezzi utilizzati per fronteggiare la situazione emergenziale e i veicoli destinati al trasporto e consegna di cose con idonea documentazione attestante la necessità di fronteggiare la situazione emergenziale; 3) autorizzazione alla sosta libera e gratuita negli spazi riservati ai residenti e negli spazi di sosta a pagamento su tutto il territorio cittadino, ivi compresi gli spazi di sosta riservati, nei giorni stabiliti, ai mercati comunali scoperti; 4) sospensione, di conseguenza, nelle Zone a Traffico Limitato, nelle Aree pedonali e nelle corsie riservate le modalità di controllo a distanza degli accessi e di posizionare in modalità di accesso libero eventuali dissuasori mobili presenti.

Infine, la Confesercenti ritiene necessaria e urgente la definizione del Progetto di riqualificazione del Centro storico e un confronto per la elaborazione di proposte e soluzioni tecniche utili al rilancio della Città in un contesto ampio di interesse nazionale e internazionale, pronti a gestire la fase post pandemia.