Screening anche per i fuorisede

SULMONA – Terza settimana di screening gratuito dedicata prevalentemente a chi torna a Sulmona: al via i test sui fuorisede. “Abbiamo ritenuto opportuno prorogare la campagna screening riservando questa terza tornata di tamponi rapidi antigenici prevalentemente ai sulmonesi fuori sede per motivi di lavoro, di studio o altro, che fanno ritorno nella nostra città in questo periodo di festività natalizie – interviene il sindaco Annamaria Casini – E’ importante sottoporsi al test al fine di contribuire ad evitare la diffusione del contagio da coronavirus, pertanto invito coloro che rientrano a Sulmona a prenotare lo screening nei giorni stabiliti.

I giorni sono lunedì, mercoledì, venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30, chiamando il numero 3519631069 per effettuare il tampone secondo calendario (martedì, giovedì, sabato e domenica dalle 15 alle 18.30), recandosi all’interno della ex Caserma Battisti dov’è stata allestita una postazione in modalità “drive in” grazie ai volontari della Protezione Civile Associazione Nazionale Alpini di Sulmona e ai medici e sanitari che si sono messi a disposizione”.
“A loro va il mio sentito ringraziamento per il fondamentale apporto che stanno dando in questi giorni alla città”, aggiunge Casini che stila un bilancio di questa campagna screening, secondo le indicazioni della Regione, cominciata con le scuole e proseguita con la tre giorni dedicata alla popolazione, prorogata poi per tutta la settimana. “In questa domenica conclusiva sono stati 297 i cittadini che si sono sottoposti al tampone (il 20% proveniente anche dai comuni limitrofi), di cui 2 positivi – aggiunge il sindaco – Dall’inizio della campagna screening, complessivamente sono stati 8312 i cittadini che si sono sottoposti al tampone (circa il 41%), un dato finale al di sopra della media provinciale, mentre i positivi sono in totale 27 (0,32%). Voglio ringraziare tutti i cittadini che hanno effettuato il test” conclude il sindaco “e ringrazio di cuore i tantissimi volontari di protezione civile e il personale medico e sanitario che hanno consentito di realizzare anche questa seconda settimana, raggiungendo oltre i 1000 cittadini”.