Isola pedonale, Sulmona senza smog: non vogliamo tornare indietro

SULMONA – Ad un mese dalla scadenza del provvedimento sull’isola pedonale lungo corso Ovidio l’associazione Sulmona senza smog chiede al sindaco di non tornare indietro e di bandire le auto dal centro storico.
“Il 31 ottobre scade l’ordinanza che istituisce la pedonalizzazione del centro storico – intervengono – Il rischio è che si torni alla situazione precedente: una città ostaggio del traffico automobilistico NOCIVO, DANNOSO E MOLESTO:

– nocivo per la salute dei cittadini, costretti a respirare in continuazione i gas di scarico delle auto;

– nocivo perché il rumore delle auto è amplificato nelle strade e nei vicoli del centro, che non sono state progettate certo per sostenere il traffico di auto, furgoni e camion. L’inquinamento sonoro non è solo fastidioso, ma diventa spesso una patologia, soprattutto se disturba il sonno;

– dannoso per i monumenti e le abitazioni che subiscono continue vibrazioni che possono pregiudicarne la stabilità;

– dannoso perché lo smog corrode i monumenti e le facciate delle abitazioni, rendendole “sporche” anche se appena tinteggiate;

– dannoso dal momento che il traffico veicolare dissesta i sanpietrini, rendendo strade e vicoli simili a percorsi di guerra e costringe a spendere ogni anno cifre ingenti per le riparazioni;

– dannoso in quanto pregiudica  molte attività economiche, mostrando ai turisti (sempre più numerosi in questi mesi) il volto di una città sottosviluppata, che vede ancora nell’auto uno status simbolo;

– molesto perché impedisce di vivere il centro con tranquillità, permettendo ai bambini e ai ragazzi la libertà di muoversi e giocare senza il rischio di essere investiti;

– molesto in quanto impedisce il godimento estetico dei monumenti, delle piazze, dei vicoli e dei palazzi di Sulmona che, in questi mesi, si è accorta di essere di una bellezza che non teme confronti.

Perciò, NOI NON VOGLIAMO TORNARE INDIETRO e chiediamo con forza al Sindaco, all’Amministrazione e al Consiglio Comunale un atto di responsabilità e di coraggio e rendere il provvedimento permanente, senza interrompere il fantastico periodo che stiamo vivendo e considerarlo il primo passo di un progetto che valorizzi sempre di più sia il centro storico sia l’intero territorio comunale, estendendo sempre di più le aree pedonali anche in periferia, soprattutto in prossimità delle scuole”.

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