CAI, la tecnologia in aiuto alla sicurezza in montagna

SULMONA – Sabato 1° dicembre alle ore 17,30 presso l’Aula Consiliare del Comune, la Sezione di Sulmona del Club Alpino Italiano organizza la conferenza “La tecnologia in aiuto alla sicurezza in montagna”. Interverranno Alessandro Marucci, Responsabile Regionale del Soccorso Alpino, che parlerà del servizio GeoResq, un servizio di geolocalizzazione e d’inoltro delle richieste di soccorso dedicato a tutti i frequentatori della montagna ed agli amanti degli sport all’aria aperta.
Il servizio, gestito dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e promosso dal Club Alpino Italiano (CAI), consente di determinare la propria posizione geografica, di effettuare il tracciamento in tempo reale delle proprie escursioni, garantisce l’archiviazione dei propri percorsi sul portale dedicato, ed in caso di necessità l’inoltro degli allarmi e delle richieste di soccorso attraverso la centrale operativa GeoResQ. GeoResQ vuole essere un valido aiuto per incrementare la sicurezza delle escursioni e per il rapido inoltro delle richieste d’aiuto in caso di emergenza. GeoResQ con il servizio mette a disposizione il portale www.georesq.it per la gestione dei propri dati personali, della cartografia e dei propri percorsi, un APP da installare sul proprio smartphone che consente di avviare le varie funzioni del servizio, ed una centrale operativa per la ricezione e l’inoltro delle richieste d’aiuto.
Seguirà Fabrizio Pietrosanti, Istruttore Nazionale di Scialpinismo, che illustrerà il funzionamento dell’ARTVA, apparecchio ricerca travolti in valanga. L’apparecchio di ricerca in valanga è uno strumento elettronico utilizzato per la ricerca delle persone travolte in valanga. Lo strumento è sostanzialmente una ricetrasmittente di segnale a corto raggio, l’apparecchiatura è attivabile in modalità trasmissione e in modalità ricezione (o ricerca). Viene indossata dall’utilizzatore in modalità di trasmissione. Quando sia necessario ricercare uno o più travolti da una valanga, i soccorritori commutano il proprio apparato in modalità ricezione per localizzare il trasmettitore dei travolti.
Infine interverrà Roberto Cianfaglione, Accompagnatore di escursionismo del CAI, che parlerà di Rete Radio Montana, un progetto che ha lo scopo di incrementare la sicurezza in montagna per mezzo delle comunicazioni radio in assenza di segnale telefonico, attraverso il libero scambio di informazioni operative utili alla sicurezza come le condizioni meteorologiche o del manto nevoso, lo stato di agibilità dei sentieri e delle vie ferrate, per la sicurezza nel volo libero (Parapendio e Deltaplano), principalmente nel caso di voli lunghi o solitari.

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