Sulmona - Montorio 1-1
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lunedì 12 settembre 2011
AnteprimaSULMONA – Il Sulmona rallenta il passo veloce del suo inizio stagione, pareggiando al “Pallozzi” con il Montorio, che resta in dieci per buona parte della partita ma riesce a portare via un punto importante da una domenica, sulla carta, tra le più insidiose. Pesa molto, nella confezione dell’esito finale (1 a 1), il calcio di rigore che Fabrizio Cammarata ha calciato a lato a pochi minuti dal termine; ma tant’è: anche in questa partita il centravanti ha dimostrato di essere punto di forza dello scacchiere di Spina, interpretando il ruolo con la risaputa perizia.
Semmai, rispetto alle uscite con Amiternina, Martinsicuro e Castel di Sangro, la squadra ha palesato una minore fluidità nella manovra, che può essere considerata fisiologica considerati i tempi della preparazione e il clima, molto caldo, che ha ammantato la sfida. Joachim Spina sceglie il consueto 4-3-1-2, con Fuschi e Cristofari centrali difensivi, Ruggeri (costretto a presidiare il settore del bravo Francia, quarto di sinistra del Montorio) e Schipple esterni; a centrocampo Iaboni (centro destra) e Bolzan (mezzala sinistra) hanno affiancato il playmaker Luca Esposito con Pizzi qualche metro dietro Cammarata e Di Genova. Il Montorio è partito con il classico 4-4-2, nel quale Ruscioli si è piazzato in mezzo e Palombizio è stato riproposto al fianco di Pigliacelli. Come detto, il Sulmona non è stato brillante nella circolazione della palla, tuttavia tra le pieghe iniziali del primo tempo ha portato Pizzi, Bolzan e Di Genova a un passo dalla segnatura, prima di subire la rete a seguito di un calcio di punizione eseguito al 26’ da Bucciarelli: la palla ha trovato un pertugio nella barriera e non ha dato scampo a Jacopo Esposito. Nella ripresa, il tentativo di rimonta dei biancorossi ha trovato nel giovanissimo Pizzi il suo interprete più efficace. Il baby leccese ha dapprima trovato il varco giusto per superare la munita retroguardia ospite (10’) eppoi attivato, allargandosi sulla sinistra su precisa indicazione dello staff tecnico, una serie d’iniziative che hanno garantito alla squadra di Spina, corretta con gli inserimenti di Fideli per Bolzan e di Pelusi per Di Genova, le accelerazioni necessarie per venire a capo del match. Lo spunto che ha determinato il calcio di rigore ha esaltato le qualità del piccolo salentino: alla conclusione di Cammarata ha fatto difetto, però, la necessaria precisione. Il bomber, ne siamo certi, saprà cancellare presto quest’errore e regalare nuovi sorrisi alla tifoseria biancorossa.
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 12 settembre 2011 )