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Telefonini come carte di credito |
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lunedì 04 aprile 2011 |
ABRUZZO – Il Giappone ha aperto la pista, ma dal prossimo anno 1 cellulare su 6 sarà dotato della tecnologia NFC, ovvero quella che gli permetterà di diventare una vera e propria carta di credito. Gli acquisti potranno quindi essere pagati, semplicemente avvicinando lo schermo ad un lettore. In Italia l’azienda che sta per sperimentare il meccanismo elettronico, al via l’11 aprile prossimo, è quella del trasporto pubblico di Milano, l’Atm. In ballo c’è un giro d’affari planetario spaventoso, 366 miliardi di dollari secondo IE Market Research. Il Giappone è quindi all’avanguardia, con 60 milioni di cellulari già abilitati e 1 milione di esercenti muniti di tecnologia 'contactless'. L’Italia è in ritardo, ma l’Asstra (l'associazione delle aziende dei trasporti) e Club Italia stanno sviluppando linee guida comuni da diffondere sul paese. Come ha detto infatti il direttore generale di Club Italia, Claudio Claroni, "è necessario implementare degli standard per assistere le aziende e le istituzioni nell'adozione di sistemi moderni".
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