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Città d'Ovidio vola a Boston |
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lunedì 11 febbraio 2008 |
Questo è il primo articolo della visita a Boston del 2008, in quanto gli argomenti trattati e discussi sono stati diversi e meritano ognuno un serio approfondimento.
Dal 31 gennaio al 7 febbraio Angelo Merola è volato a Boston, per presentare il programma SULMONA CITTA’ OPEN/APERTA e ritirare un riconoscimento per l’impegno nella divulgazione e promozione dell’Abruzzo nel mondo da parte delle associazioni italo americane presenti.
Il primo incontro venerdì 1 febbraio si è avuto presso La Boston City H all con il Major (sindaco) di Boston ed i due assessori di origini italiane, sia per scambi culturali e scolastici che per favorire la divulgazione del confetto come tipicità italiana unica nel mondo. In rappresentanza dell’Associazione Giostra Cavalleresca di Sulmona ha consegnato il simbolo in argento al Major Thomas M. Mennino. Il Commissario Prefettizio ha inviato una lettera di saluti al Sindaco d’oltre oceano dimostrando sensibilità verso il futuro della città che rappresenta.
All’incontro erano presenti il Sig. Filippo Frattaroli, Gabriella Di Mattia interprete, gli assessori Rob Consalvo originario di Corfinio e Salvatore Lamattina.
L’incontro informale ma documentato dal servizio news del comune di Boston, è stato indirizzato sulle peculiarità del nostro territorio, che va considerato come un gioiello di storia antica perfettamente conservata, di ambiente ancora incontaminato, di ricerca dei valori storici sia in città che nei comuni limitrofi. La Giostra Cavalleresca di Sulmona, dei Borghi, d’Europa sono state presentate anche con l’ausilio del DVD di ultima produzione Video Service, e sono stati così entusiasti da garantire nei prossimi anni la loro partecipazione all’evento. La “settimana dei Borghi e di Sulmona”, cuore del progetto Sulmona Città Open/Aperta ha avuto i primi consensi lontano dall’Italia, e non per caso. Il progetto è rivolto al turismo nazionale ma soprattutto internazionale, il turismo che vuole cambiare le rotte in Italia, che è già stato nelle principali città d’arte ed ora vuole scoprire cosa la provincia italiana ancora conserva del patrimonio storico culinario architettonico.
Come del resto indicato nella presentazione del progetto, i primi attori sono e saranno le attività commerciali e recettive. Il maggior flusso turistico addirittura potrebbe causare l’accelerazione del problema economico della valle peligna, se non saremo pronti, disponibili, competitivi.
Per quanto concerne il documento d’intesa per la stesura definitiva del progetto SULMONA CITTA’ OPEN/APERTA, ci vorrà almeno una settimana per incontrare tutti i protagonisti ed inserire le singole competenze.
Il progetto entro fine febbraio sarà pronto per essere presentato alle forze politiche che tra elezioni politiche ed amministrative sono già particolarmente impegnate.
Sulmona Città Open/Aperta
Angelo Merola
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 27 febbraio 2008 )
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