|
Raccolta rifiuti su Monte Amaro |
|  (2812 letture) |
|
|
|
|
lunedì 05 novembre 2007 |
Spett. Redazione domenica 4 novembre 2007 alcuni soci della Sezione di Sulmona del Club Alpino Italiano, con il Presidente Antonio Mangiarelli, si sono recati a M. Amaro (m. 2.793), la cima più alta della Maiella, per raccogliere i rifiuti abbandonati dentro e fuori il Bivacco Pelino ubicato sulla cima. L'escursione e' servita anche per prendere alcune misure del rifugio in vista dei lavori di manutenzione straordinaria che la Sezione spera di effettuare nell'estate del prossimo anno. Il Bivacco Pelino, il piu' alto dell'Appennino, e' il terzo dei rifugi costruiti su M. Amaro nel corso degli anni.
Il primo, costruito in pietra locale, fu distrutto dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. Il secondo, in metallo, fu distrutto da una tempesta di vento nel 1975. L'attuale bivacco e' stato costruito nel 1985 e in tutti questi anni e' stato un riparo per gli innumerevoli escursionisti che hanno raggiunto la cima della Maiella, salvando anche la vita a molti di quelli sorpresi da improvviso maltempo. L'ultimo intervento di manutenzione la Sezione di Sulmona lo ha svolto dieci anni fa con la verniciatura delle pareti esterne ed interne. Ma per l'attuale stato della struttura, ci sono infiltrazioni di acqua all'interno, e' necessario un intervento di manutenzione che permetta un nuovo e piu' efficace isolamento dell'interno del bivacco. Come detto prima la Sezione spera di effettuare questi lavori. Anche se il lavoro sara' svolto dai soci della Sezione volontariamente, l'acquisto dei materiali ed il trasporto degli stessi comportera' una notevole spesa che la Sezione di Sulmona del C.A.I. attualmente non puo' sostenere. Si potra' far fronte a tale spesa solo con il contributo di Enti pubblici o di privati cittadini. Con queste righe cogliamo anche l'occasione per consigliare gli escursionisti a non pernottare nel bivacco a causa dell cative condizioni di isolamento e delle infiltrazioni di acqua nel bivacco. Speriamo che con il nuovo anno questa situazione si possa risolvere ed il bivacco Pelino possa tornare ad essere una struttura accogliente per tutti gli escursionisti italiani e stranieri che percorrono i sentieri della "Maiella madre".
|
|
Ultimo aggiornamento ( venerdì 09 novembre 2007 )
|