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le giostre e la città d'Ovidio 2 | |  (1769 letture) |
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lunedì 27 agosto 2007 |
Sulmona - La nostra città è fantastica. ogni giorno ci confrontiamo con tutti per ogni disputa o problematica. E l'essere straordinaria la nostra Sulmona lo dimostra nella varietà di commenti ed opinioni circa il proprio futuro. Antonio Mancini sul Messaggero è tornato sul mercato in Corso Ovidio: come non si può essere favorevoli.
Dobbiamo dare atto che questi ambulanti della fiera dell'Assunta affrontano in modo vario le problematiche degli orari.
Andiamo con ordine: dal 1 luglio al 31 agosto si vive in prevalenza di sera, gli affari potrebbero farsi in prevalenza di sera, il mercato d'estate, durante la Giostra, il mercoledì, potrebbe svolgersi lungo il corso di Sulmona, con prevalenza nella zona porta Napoli, per tutto il giorno. I fieristi dimostrano come di sera, con le luci e con un caldo meno soffocante, si lavora meglio.
Il mercato nel parcheggio del Campo Sportivo dedicato all'amico Gianfranco Mezzetti è da molti disapprovato. Personalmente ritengo che un mercato la settimana avrebbe ragione di essere nella zona nuova, ma certamente il centro, con le sue attività commerciali predisposte numericamente alla ricettività, da più garanzie per un flusso ordinato turistico commerciale.
Ho espresso un giudizio con la considerazione che le attività nel centro sono numericamente predisposte: per esserlo anche in modo sostanziale c'è necessità di concordare una linea condivisa .
Cari amici colleghi commercianti, siete in prima linea, il front office di un sistema turistico che per emergere ha bisogno di ognuno di voi.
Durante l'estate, durante la giostra, ogni vostro giudizio dato al turista sarà amplificato, soprattutto se negativo: dobbiamo sempre essere propositivi. Il giudizio negativo non ricade sull'evento, ma sull'intera città.
Essere aperti lungo Corso Ovidio e vie limitrofe durante le sere d'estate è un investimento anche costoso, ma credetemi, necessario: se tutti lo affettueremo, non passerà molto tempo perchè la bellezza dei nostri negozi, la qualità della merce, la gentilezza ed il sorriso delle persone addette alla vendita, potranno essere il miglior biglietto da visita per la nostra capacità di accoglienza. Il Comune dovrà fare la sua parte, con promozioni ed investimenti mirati.
Allora si che le punte delle nostre manifestazioni avranno un ritorno economico. E se qualcuno dovesse sentirsi non ripagato dagli sforzi, oltre a segnalargli che l'aumento di ricchezza generale della città, nel medio termine sarà anche una sua ricchezza, per i flussi che porteranno gli stessi cittadini a spendere qualcosa in più, eventuali correzioni ed aiuti tecnici potranno essere dati da un governo cittadino pronto a qualificarsi come artefice ed organizzatore dello sviluppo partendo dai mezzi che si hanno a disposizione, e cioé la qualità dei propri cittadini.
In Sintesi: la nostra storia, le nostre Montagne ed i Parchi, la Giostra Cavalleresca di Sulmona, dei Borghi, D'Europa, la Madonna che Scappa, Il Venerdì Santo, la Camerata Musicale, Il Teatro, lo Sport, l'organizzazione di eventi musicali, sono il frutto della forza d'animo di alcuni cittadini. Bisogna condividerli ed affrontare insieme le difficoltà per emergere nel panorama turistico italiano. Basta davvero poco.
Non è il libro dei sogni. Ma è l'unica nostra via...
Sono disposto ad accettare qualsiasi altra soluzione percorribile che non conti su aiuti esterni perché, dovessero esserci, certamente saranno graditi. Ma fino a quando non saremo forti ed uniti, a mio avviso nessun investitore verrà a perdere tempo con chi reputasse non in grado di affrontare le sfide della nuova economia.
Angelo Merola |
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 27 agosto 2007 )
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Ultimo aggiornamento: 09 febbraio 2010 00:16 |
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