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Il sindaco ritira le dimissioni ma la soluzione è ancora lontana (Aggiornamento 24/04 ore 12.50)
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lunedì 23 aprile 2007
Active ImageSULMONA, 23 Apr. (ore 21.30) – Dopo cinque ore di acceso dibattito il sindaco Franco La Civita pur avvolto da una nube grigia ritira le dimissioni presentate il 2 aprile scorso dichiarandosi disponibile ad aprire il confronto con i quattro del gruppo misto più il petalo Luigi Rapone. Non illudetevi i “dissidenti” non rientreranno nei partiti almeno per il momento tanto che nella tarda serata i documenti stilati sono stati due, uno della maggioranza e l’altro del gruppo misto più uno. “Ritiro le dimissioni perché il tempo è ormai finito – ha dichiarato in diretta La Civita – non azzererò la giunta per ora ed aprirò da subito un tavolo di confronto. Mi aspetterà quindi un tour de force per cercare un compromesso sulle questioni non solo politiche ma anche tecniche”. Il primo cittadino ha auspicato ad un ritorno alle origini, rispolverando il documento programmatico del 2004 per cercare di individuare quelle priorità su cui ragionare per andare avanti. Erano le 15, quando i dirigenti di partito hanno cominciato il serrato confronto con il sindaco dimissionario. Tante le controversie durante la giornata soprattutto tra la maggioranza e i cinque del gruppo misto più Rapone della Margherita. Durante la seduta è stato proposto ai “dissidenti” la firma di un documento congiunto ma le due parti sono rimaste sulle loro posizioni manifestando anche un certo nervosismo che in più occasioni ha fatto pensare ad una rottura definitiva. Il primo documento stilato è stato quello dei cinque dove si sottolineava:”Preso atto della disponibilità del sindaco e dei partiti locali a riconoscere il gruppo dei cinque consiglieri interlocutore alla risoluzione della crisi in atto, si dichiarano disponibili nell’esclusivo interesse della città ad aprire un chiaro e sereno confronto”. Documento questo poco chiaro al sindaco in quanto mancante di punti programmatici, ma che ha spinto i segretari locali e i rappresentanti delle forze politiche di maggioranza a produrre un ulteriore documento nel quale si invitava il sindaco a ritirare le dimissioni. Richiesta questa che dopo qualche tentennamento è stata accolta dal primo cittadino. A questo punto saranno massimo cinque i giorni per instaurare un sereno dibattito, dopodichè si capirà se ci sono veramente le condizioni per andare avanti o se tutto ritornerà ai nastri di partenza. Secondo le prime ipotesi i primi a saltare saranno Emanuela Ceccaroni assessore alla Cultura e l’assessore al Bilancio Giuseppe Ranalli, anche se rimane in bilico la figura del vice sindaco Filadelfio Manasseri, boicottato più volte da Dino Fasciani per far posto ad Armando Sinibaldi e Franco Pingue.

La Redazione


SULMONA - 24 APR - Il sindaco di Sulmona, Franco La Civita, che ieri sera ha ritirato le dimissioni dopo avere raggiunto "un chiarimento" con la maggioranza di centrosinistra, stamattina ha incontrato il presidente della Regione, Ottaviano del Turco, chiedendo che la Giunta si riunisca nel capoluogo peligno per "testimoniare ulteriormente la sua attenzione nei confronti di un'area particolarmente afflitta da problemi industriali ed occupazionali". Il ritiro delle dimissioni - ha riferito La Civita - è stato accolto con soddisfazione da Del Turco il quale era stato tra i primi a chiedere al sindaco un "ripensamento". "La mia decisione - ha detto all'Ansa La Civita - è conseguente al nuovo quadro politico che è emerso da quello che è stato non solo uno scatto di orgoglio, ma anche un richiamo a una maggiore coesione". Secondo La Civita, da questa situazione "emerge una maggioranza più forte sia sotto il profilo politico sia sotto quello numerico". "Le centinaia di pressioni, la situazione grave dell'area - ha aggiunto - e il senso di responsabilità mi hanno indotto a ritirare e dimissioni. L'arrivo di un Commissario non avrebbe certamente giovato alla soluzione dei molteplici problemi". Tra i motivi figurano anche i prossimi appuntamenti elettorali per il rinnovo dei Consigli in alcuni comuni abruzzesi. Per quanto riguarda la maggioranza che amministra il Comune di Sulmona, a breve sarà impegnata in una serie di adempimenti legati al Piano regolatore. "Un ulteriore 'turbolenza' - ha concluso La Civita - non gioverebbe né all'immagine della città né, soprattutto, al suo futuro". Con il presidente della Regione il sindaco ha esaminato la situazione industriale nella Valle Peligna - per la quale sarà ripreso il confronto con il Ministero dell'Industria - e l'affidamento alla "Siti Industrie" di un'importante commessa - "sollecitata anche dallo stesso presidente" - che consentirà - ha detto La Civita - di tranquillizzare 200 famiglie".

fonte (ANSA)

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