|
Casse comunali, la dirigente avverte su "uno squilibrio di bilancio da un milione e 300mila euro" |
|  (2482 letture) |
|
|
|
|
martedì 14 agosto 2012 |
SULMONA – “Si segnala la necessità urgente di adottare misure idonee al riequilibrio del bilancio di parte corrente, atteso che, risulta uno squilibrio di parte corrente pari a circa un milione e 300 mila euro, di cui 735 mila euro derivante da minori entrate”.
Dopo l’allarme lanciato dai sindacati, è la dirigente del II settore Finaziario del Comune, Filomena Sorrentino, a mettere nero su bianco i conti in rosso dell’ente. La funzionaria ha scritto una lettera al sindaco, agli assessori e ai consiglieri comunali per avvisarli del rischio dissesto.
Nel frattempo, già dal primo agosto è stata interrotta la manutenzione ordinaria su strade, verde pubblico e immobili comunali. Una situazione preoccupante, che suggerirebbe – secondo la dirigente – il ricorso alla leva fiscale.
“Per quanto riguarda le entrate - scrive la dirigente comunale - sono incrementabili quelle di natura tributaria o extra-tributaria per le quali è possibile far leva manovrando aliquote, prezzi o tariffe”.
Restano, infatti, anche iscritti nel libro paga 213 mila euro per le bollette di luce, gas e telefono, 108 mila per trasporto e nettezza urbana, 50mila per le spese postali, lievitate anche a causa del gran numero di contravvenzioni spedite dopo l'attivazione dei varchi elettronici in centro storico.
In più, i tagli del Governo ammontano a più di 500mila euro. Mancanza di liquidità – pari secondo le stime degli uffici a circa un milione e 300mila euro - che potrebbe provocare la paralisi dell’ente e dei servizi. Una situazione su cui la politica è chiamata a dipanare la matassa, dopo anche la bocciatura in commissione Bilancio della delibera di giunta sull’aumento di due punti percentuali dell’Imu delle seconde case.
|