|
Notte bianca, Città Viva rompe con l'amministrazione |
|  (6251 letture) |
|
|
|
|
sabato 11 agosto 2012 |
SULMONA (riceviamo e pubblichiamo) - Con stupore e con un pizzico di rammarico il Direttivo dell’Associazione Culturale Città Viva ha appreso nei giorni scorsi dalla stampa e dai media locali, che per la realizzazione della Notte Bianca edizione 2012 (oggi divenuta Notte a Colori) sono stati messi a disposizione dal Comune di Sulmona circa 22.500 (ventiduemilacinquecento) euro ed altri 10.000 (diecimila) sono ancora iscritti nella variazione di bilancio con destinazione specifica all’evento.
Grande sorpresa hanno generato inoltre le dichiarazioni (verbali e scritte) di alcuni rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, i quali negano una nostra volontà all’organizzazione dell’evento.
Dal canto suo il Direttivo chiarisce come l’Associazione Culturale Città Viva, sin dal mese di Gennaio, ha iniziato ad intrattenere rapporti ufficiali con il Comune di Sulmona, con l’invio della ormai consueta richiesta per l’istituzione di un tavolo di discussione con tecnici, dirigenti comunali ed assessori interessati, al fine di iniziare a progettare insieme l’edizione di quest’anno della notte bianca. Questo perché, vista l’esperienza delle edizioni 2011 e 2012, una buona concertazione fatta per tempo, avrebbe permesso da un lato di realizzare un evento di qualità e dall’altro di evitare o quantomeno ridurre i soliti intoppi burocratici.
Alla richiesta sono seguiti incontri ufficiosi e telefonate che hanno permesso all’associazione Città Viva di venire a conoscenza della scarsità di risorse assegnate quest’anno al settore Cultura e che, probabilmente, sarebbe stato disponibile un contributo pari a 10.000 (diecimila) euro.
Essendo, però, quest’anno venuto meno il contributo del Ministero della Gioventù, il direttivo dell’Associazione ha gentilmente fatto richiesta all’Amministrazione Comunale di aumentare il contributo, perché con la cifra assegnata sarebbe stato impossibile organizzare una manifestazione in grado di richiamare persone da fuori il territorio locale, provinciale e regionale, visto che nelle edizioni precedenti tale somma finanziava solo il budget della comunicazione e della pubblicità.
In seguito a causa del “piano neve” messo in atto dal Comune a seguito delle forti nevicate di febbraio, la somma di diecimila euro già assegnati alla voce di bilancio “Notte Bianca” è stata congelata per far fronte alle spese ingenti ed improvvise causate dal maltempo.
Le esigue risorse complessive a disposizione, la sempre maggiore difficoltà nel reperire fondi da sponsor privati e per dirla tutta, anche il mancato coinvolgimento che questa Amministrazione ha manifestato nei confronti dell’associazione tutta, hanno portato il direttivo a rinunciare con grosso dispiacere all’organizzazione.
Apprendere, oggi, che sono state reperite risorse pari a 22.500 euro, produce grande rabbia e profonda rassegnazione.
Da anni Città Viva organizza eventi con e per la città come la videoproiezione dei Mondiali di calcio 2006 in Piazza Garibaldi, la rassegna enogastronomica “Tipicamente Sulmona”, i concerti presso il palazzo della SS. Annunziata, oltre che ovviamente “Giovani Prospettive – Notte Bianca d’Abruzzo” e circostanze come questa a cui oggi assistiamo increduli sono la dimostrazione di come chi si adopera per realizzare Eventi con immensi sacrifici, molto spesso venga messo da parte per volontà e finalità diverse, recando solo un danno alla collettività.
La nostra Associazione dunque, a quanto pare è cosa assai “scomoda” agli occhi di qualche politico locale; si coglie quindi l’occasione per annunciare pubblicamente che d’ora in avanti Città Viva non collaborerà più con questa Amministrazione, ma procederà solo e soltanto con le proprie forze, con la speranza che, dal prossimo anno, la cultura a Sulmona sarà gestita con metodi molto meno “politici” e molto più meritocratici.
Il Direttivo conclude facendo un grosso in bocca al lupo ai neo organizzatori per la migliore riuscita della manifestazione, nell’esclusivo fine dell’interesse cittadino.
IL DIRETTIVO DI CITTA’ VIVA
|