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Crisi in Comune: Rialzati Abruzzo detta ancora le proposte |
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giovedì 09 agosto 2012 |
SULMONA – “Considerato che ci si accusa di non aver fatto proposte alternative utili ad evitare l’aumento I.M.U., riteniamo opportuno rendere pubblico ciò che è stato ampiamente e ripetutamente indicato nelle private sedi istituzionali.
Ecco in elenco la nostra proposta nella speranza che questa volta la si voglia quanto meno “valutare”.
1) Legare la concessione degli incentivi ai dirigenti alla presentazione di un piano di riduzione della spesa ed incremento di entrata corrente, ognuno per il proprio settore;
2) Predisporre un atto di riconoscimento di incentivi verso qualsiasi dipendente in grado di fornire suggerimenti tendenti a ridurre la spesa ed incrementare le entrate correnti;
3) Avviare senza indugio la stagione delle gare ad evidenza pubblica su tutti i servizi oggi affidati direttamente, dando assoluta priorità alla emanazione dei bandi entro e non oltre il 30 settembre; (ricordiamo che la sola gara effettuata per la pulizia degli immobili comunali ha generato un risparmio per le casse comunali di oltre € 100.000).
4) Verificare puntualmente servizio per servizio quale dovrà passare immediatamente sotto Consip S.p.a. (ricordiamo peraltro che si tratta di obbligo di Legge);
5) Passare immediatamente alla Consip S.p.a. per gli approvvigionamenti energetici e per le spese telefoniche del Comune;
6) Eliminare nei capitoli movimentati nella variazione di bilancio l’eccessiva prudenza imposta dagli uffici nell’esclusivo loro proprio interesse ed a discapito dei cittadini di Sulmona ed a titolo esemplificativo e non esaustivo ci permettiamo di dare i seguenti suggerimenti: riducendo il fondo di riserva, applicando parte dell’avanzo di amministrazione, inserendo la giusta
previsione di entrata dell’addizionale comunale oggi ampiamente sottostimata, inserendo tra le poste di entrata i diritti di notifica, spalmando le spese del contenzioso in più annualità considerando che siamo a fine esercizio e gli stessi non potranno concludersi tutti contemporaneamente entro pochi mesi;
7) Predisporre gli uffici ad avviare un contenzioso con lo Stato considerato che la norma istitutiva dell’I.M.U., ricordiamo nell’esercizio 2012 in forma sperimentale, prevede l’invarianza tra il minor gettito I.C.I. i trasferimenti statali ed il gettito I.M.U.
Siamo convinti di aver assolto alla richiesta del Presidente del Consiglio di assumere un atteggiamento
responsabile e di aver fatto la nostra parte nell’interesse esclusivo dei cittadini. Ora però il Presidente
invochi il senso di responsabilità del Sindaco e della sua Giunta e forse sarebbe anche utile ed opportuno
ricordare loro che l’organo di indirizzo supremo, fino a quando resteremo in un paese democratico, è e
resta il Consiglio Comunale”.
Cristian La Civita
Antonio De Deo
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 09 agosto 2012 )
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