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Carcere, detenuto tenta il suicidio. Salvato da un agente |
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giovedì 02 agosto 2012 |
SULMONA - Ha tentato il suicidio nella sua cella del carcere di Sulmona ingoiando pasticche di psicofarmaci ed è stato salvato dal tempestivo intervento dell'agente di polizia penitenziaria in servizio in quel momento. L’agente, vedendolo esanime, ha dato l'allarme. Trasportato in ospedale il detenuto è stato sottoposto alla terapia prevista in questi casi e in poco tempo, si è ripreso.
L'uomo è stato tenuto sotto controllo per alcune ore, poi è stato riportato in carcere. Sulla vicenda la direzione del carcere ha aperto un'inchiesta con l'obiettivo di scoprire come il detenuto si sia procurato gli ansiolitici ingeriti. Il sospetto è che all'interno del carcere vi sia un mercato clandestino di medicinali alimentato dagli stessi detenuti.
L’uomo sarebbe un tossicodipendente sulmonese di 41 anni, M.B., molto noto alle cronache cittadine e arrestato l’ultima volta a maggio per lesioni gravi e estorsione continuata e aggravata.
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 02 agosto 2012 )
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