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Marelli, Fiom: ci hanno impedito di firmare l’accordo sulla cigs, ci rivolgeremo alla magistratura |
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giovedì 19 luglio 2012 |
SULMONA – “Abbiamo chiesto di firmare l’accordo sulla proroga della cassa integrazione e l’azienda ha abbandonato il tavolo. Ora saranno gli organi competenti a valutare il da farsi”.
Alfredo Fegatelli e Pietro Campanella della Fiom Cgil sono ancora esterrefatti nel raccontare stamane in conferenza stampa (foto) quanto accaduto martedì in Provincia in occasione della firma del verbale di un anno di cassa integrazione straordinaria per i 667 lavoratori della Magneti Marelli.
“Per questo, tramite la nostra segreteria nazionale, ci rivolgeremo alla magistratura per andare a fondo della questione – annuncia Fegatelli - Assurdo anche il comportamento della Provincia che abbiamo diffidato, perché si è prestata, come dimostrano gli atti, al gioco della Fiat. Noi, in controtendenza con quanto sta accadendo a livello nazionale, volevamo firmare per tutelare i nostri lavoratori e garantirgli vigilanza sulla cassa. Qui c’è una chiara volontà di estromissione della Fiom da ogni questione aziendale e non possiamo permetterlo. Ci appelliamo però anche alla grande assente politica in questa vertenza per rimettere ordine e riattivare investimenti con politiche industriali serie”.
“È la stessa azienda nella richiesta di cassa integrazione a tracciare una lucidissima analisi sulla crisi in atto e ‘la prevedibile esiguità dei volumi produttivi’ – aggiunge Camanella – perciò al di là degli annunci roboanti sulla Nuova Panda e l’Automotive, che per ora non ha nulla di concreto, la realtà è che la fabbrica è in sofferenza e che lo avevamo detto da tempo. Ma forse qualcuno non ci gradisce, ignorando forse che la nostra presenza è garantita dalla legge (Dpr 218 del 2000)”.
È sempre più compromesso il rapporto fra l’azienda che fa capo alla Fiat e la Fiom, “colpevole” di non aver firmato l’accordo separato sulla Nuova Panda. Il sindacato ha già denunciato l’azienda per presunta condotta antisindacale a causa del mancato riconoscimento delle Rsa. La pronuncia del tribunale è attesa giorni.
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 19 luglio 2012 )
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