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Salvaguardia tribunali minori, D’Amico: annettere tribunale di Sulmona a quello di Avezzano |
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martedì 10 luglio 2012 |
SULMONA - Il vice presidente del consiglio regionale Giovanni D’Amico (foto) propone l’integrazione del tribunale di Sulmona in quello di Avezzano.
Una proposta destinata a far discutere quella del consigliere del Pd, dopo l’annunciato taglio dei tribunali cosiddetti minori, anche alla luce della riunione pubblica convocata per domani dall’ordine forense sulmonese.
“Per la salvaguardia dei due Tribunali lavorare per una ipotesi, da sottoporre alla commissione ed al Governo, che preveda l’integrazione nel tribunale di Avezzano della sede di Sulmona – sollecita D’Amico nella lettera inviata ai Presidenti degli Ordini degli avvocati Tedeschi e Ranalli - Avevo avanzato questa proposta alle Istituzioni locali ed in questa direzione va la risoluzione del Consiglio regionale (approvata nella seduta del 24 gennaio 2012) ipotizzando che si potesse sottoporre al Governo una progetto di pari risparmio rispetto alla soppressione dei due tribunali con una riqualificazione della spesa e dei servizi fondamentali per garantire presidi di amministrazione della Marsica, della Valle Peligna e dell’Alto Sangro. L’intervenuta sospensione del provvedimento collegata all’evento sismico del 2009 ha fatto rivivere l’ipotesi di una salvaguardia integrale dei due tribunali, che, però, alla luce del recente provvedimento di governo pare ormai impossibile. Sarebbe un grande segnale - conclude D’Amico - se le rappresentanze locali, a partire dagli ordini professionali sapessero contrapporre un progetto unitario che con pari riduzione di spesa renda un servizio efficiente, impensabile a lungo termine con la rifusione di tutte le attività nel tribunale del Capoluogo di provincia, in un territorio talmente esteso da obbligare il governo a conservare l’intero assetto della provincia dell’Aquila”.
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