|
Il consiglio boccia l'anagrafe degli eletti, comitato insorge |
|  (856 letture) |
|
|
|
|
sabato 07 luglio 2012 |
POPOLI – “L 'amministrazione "ROSSA" scrive una pagina NERA per Popoli, contraddicendo i propri valori. Il Pd contro il proprio Codice Di Responsabilità , Idv contro le proprie dichiarazioni e proposte di legge, Sel contro il proprio leader Vendola. Una pagina piú che nera e trasformistica ai più alti livelli, col voto contrario nel Consiglio Comunale del 3 luglio scorso, all'Apen, Anagrafe Pubblica degli Eletti e Nominati, proposto da Progetto Comune, senza una sola motivazione politicamente plausibile”.
La denuncia è di Giovanni Natale del Comitato popolese trasparenza e legalità.
“E dopo due anni – spiega - si é ripetuta la stessa scena in Consiglio: Il Consigliere Davide di Idv per evitare imbarazzi con se stesso e Di Pietro, , ha scelto la via della fuga, facendo un errore politico più grave dello scandalo che lo coinvolse sulla cittadinanza onoraria a Bertolaso. Sel, con il suo Consigliere Diamante , si é inventato, il "benaltrismo", cioé, voleva parlare di benaltro, come se questa fosse una quisquilia. Infine il Pd in contraddizione smaccata col suo stesso Codice di Responsabilità si é esibito in pregiudizi, rancori, accuse personali senza il minimo spessore politico. Lo spettacolo offerto é stato triste e sconclusionato.
Cosi' hanno vanificato il diritto dei cittadini a conoscere i dati sui loro redditi, patrimoni, rendite finanziarie degli eletti amministratori, nonchè il piano regolatore in itinere ( seppellito da due anni sotto gli occhi di Sel), i consigli online e tanto altro. La casta,non poteva dare spettacolo peggiore ed incomprensibile ai cittadini. A nulla é valso il nostro appello alla responsabilità, ha prevalso l'autoreferenzialità. Adesso però i cittadini di Popoli sanno con delibera alla mano chi sono le forze conservatrici popolesi e a che livello la casta sia giunta. Per gli amministratori é stata un'occasione mancata.
La Giunta ROSSA ha scritto cosí una PAGINA NERA che noi esemplificheremo con un emblematico manifesto NERO.
Ed ora la prossima tappa sarà il Referendum: la parola ai cittadini!”.
|