|
Niente notte bianca. Città viva: siamo delusi |
|  (3725 letture) |
|
|
|
|
mercoledì 27 giugno 2012 |
SULMONA – “Vista la carenza di fondi siamo costretti a rinunciare alla notte bianca”.
Valerio Giannandrea e Antonio Santacroce dell’associazione Città Viva annunciano lo stop forzato per la terza edizione della notte più lunga dell’anno.
“Una perdita per la città – hanno detto i due oggi in conferenza stampa – che credevamo reagisse diversamente. Non potendo contare sui 15mila euro del ministero della Gioventù e avendo ricevuto solo promesse a voce dall’amministrazione comunale sui 10mila euro prima postati in bilancio e poi dirottati al piano neve abbiamo dovuto rinunciare a malincuore. A ciò si aggiunga la scarsa partecipazione dei commercianti, che in un mese di raccolta fondi ci hanno consegnato meno di tremila euro che saranno restituiti. La crisi di certo ha pesato, ma abbiamo registrato una scarsa vicinanza in generale”.
Particolarmente deluso e amareggiato Valerio Giannandrea.
“Oltre alla carenza di fondi con cui per forza di cose abbiamo dovuto fare i conti – spiega – quello che più ci è dispiaciuto è il trattamento che abbiamo ricevuto. Dobbiamo segnalare purtroppo uno scarso interesse sia da parte del Comune che dei privati. Purtroppo a perdere è la città”.
La prima edizione della notte bianca portò in città 20mila persone (per un costo di 20mila euro), la seconda 30mila (con una spesa di 60mila euro), grazie ad un notevole sforzo pubblicitario e organizzativo, con manifesti e locandine in tutto il Centro Italia.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
|
|
Ultimo aggiornamento ( mercoledì 27 giugno 2012 )
|