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Patto fra sindaci, D’Amico propone cabina di coordinamento |
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mercoledì 20 giugno 2012 |
SULMONA – “Una cabina di coordinamento, capace di dare forza e qualità strategica alle fondamentali questioni introdotte dall’incontro tra i sindaci dell’Abruzzo interno ed evitare lo scollamento tra i vari livelli istituzionali”.
Giovanni D’Amico (foto) scrive ai sindaci di Avezzano, L’Aquila, Sulmona e Castel Di Sangro.
“E’ molto apprezzabile l’incontro tra i sindaci di Avezzano, L’Aquila, Sulmona e Castel di Sangro nel quale si è sviluppata una ricognizione generale per la coesione e lo sviluppo delle aree interne dell’Abruzzo - ha dichiarato il vice presidente del consiglio regionale Giovanni D’Amico - un’iniziativa tanto più opportuna dopo la chiusura delle Comunità Montane e la prospettiva di riordino e di superamento dell’assetto delle attuali province.
La giunta regionale non sta affrontando il tema delle riforme istituzionali ed economiche in maniera organica per i comprensori montani dell’Abruzzo - afferma il consigliere - ma procede con proposte e provvedimenti occasionali, regolati da esigenze ed urgenze indotte dalla legislazione statale.
In questi giorni, per esempio, sono state formalizzate da parte della Giunta regionale due proposte di legge (“Norme in materia di riordino territoriale dei Comuni. Mutamenti delle circoscrizioni, delle denominazioni e delle sedi comunali. Istituzione di nuovi comuni. Unioni, fusioni” e “ Politiche di sviluppo della Montagna Abruzzese”) che vanno in direzione opposta a quella che i Sindaci hanno individuato quale strategia per il rilancio dei territori dell’Abruzzo interno.
Ho chiesto una nuova convocazione da parte del sindaco di Avezzano, per un tavolo di confronto con tutti i consiglieri regionali ed i parlamentari eletti della provincia dell’Aquila al fine di costituire una forte cabina di coordinamento, capace di dare forza e qualità strategica alle fondamentali questioni introdotte da questo importante incontro tra sindaci ed evitare lo scollamento tra i vari livelli istituzionali”.
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