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Esclusione dal Cratere, gli atti passano al prefetto |
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mercoledì 20 giugno 2012 |
SULMONA - "In queste ore manderemo tutti gli atti al prefetto che avrà 60 giorni di tempo per agire come commissario ad acta, e cioè per rifare da capo l'istruttoria del cratere, tenendo conto della sentenza del Tar sull'ammissibilità di Sulmona".
Guido Blandini, avvocato del Comune, rende noto che sono trascorsi invano i 30 giorni assegnati al Commissario straordinario per la ricostruzione Gianni Chiodi, assegnati dal Tar nell’udienza del 9 maggio scorso sul giudizio di ottemperanza della prima sentenza di più di un anno fa.
Per questo, quindi, dovrà ora subentrare il commissario ad acta, nominato dal Tar, il prefetto Giovanna Maria Iurato (foto) che dovrà rifare l'istruttoria sul cratere sismico, che escluse nel 2009 la città. la Iurato avrà a sua volta altri 60 giorni di tempo, niente a confronto dei più di tre anni persi fra aiuti straordinari e sgravi fiscali.
Una decina erano stati i Comuni della Valle Peligna a ottenere ragione dal Tar contro l'ingiusta esclusione dal cratere sismico, solo due quelli a scegliere la strada del giudizio di ottemperanza (Sulmona e Raiano).
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 20 giugno 2012 )
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