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Metanodotto e centrale di spinta a Sulmona
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domenica 17 giugno 2012
Immagine attivadi Fernando Ventresca
Che la Snam e anche la politica locale stessero progettando un gasdotto transiberiano era risaputo da tempo, e probabilmente con la maggioranza e la minoranza unite già dalla precedente amministrazione, bastava andare ad una delle tante manifestazioni alla Sala Convegni della Comunità Montana e capire che era in atto una Variante Progettuale che potesse dare la massima garanzia, a costi chiaramente raddoppiati, alla nostra amata vallata di soli ricordi.

Il problema quindi non è Gianni Cirillo
che per quanto mi risulta personalmente è stato coerente alla linea gotica che desse respiro economico alla Valle Peligna, perché non erano le poche o tante maestranze da occupare la differenza per realizzate il metanodotto.

La storia dell’economia locale basata esclusivamente sull’assistenzialismo non rendeva più ormai da troppi decenni, poi proprio quello che l’Italia non ha bisogno, e soprattutto in questo momento storico dove ” non c’è trippa per gatti “, figuriamoci dove trovavano i nostri salvatori della Patria le risorse economiche per rilanciare una speranza di vita migliore per la nostra gente.

Il metanodotto con le relative ” polveri da fieno ” se ben progettato non avrebbero fatto male alla gente, e il progetto che si stava ideando era ben altro e dava la massima garanzia, anche al sottoscritto e i propri figli della salubrità dell’aria peligna anche nel futuro.

Per cui nessuno ha mai aggirato l’ostacolo e tanto meno sono stati falsi e ambigui coloro che sono ancora favorevoli ad una centrale di spinta del gas in località Case Pente, la verità cari amici e cari avversari è che fino ad oggi l’unico traguardo che abbiamo portato a casa è lo ” spopolamento cronico ”.

Il Federalismo Economico riguarderà nel prossimo futuro, e anche localmente, la distribuzione dei servizi e soprattutto delle fonti Energetiche Globalizzate, significa che ogni Comune metterà a disposizione una parte del proprio territorio a servizio della collettività dell’intera vallata peligna.

Quindi i Comuni che hanno ad esempio il bene primario nelle sorgenti dell’acqua, dovranno garantire chiaramente questo bene a servizio di tutti i cittadini peligni, perché a valle non hanno la fonte diretta di approvvigionamento idrico importante, e siccome non è solo l’acqua il bene comune, ma anche tutti le altre fonti energetiche naturali come:
- Vento (energia eolica);
- Sole (energia solare);
- Gas (energia del metano);
se ne deduce che con questo metodo di approvvigionamento globalizzato tutti i cittadini avranno pari opportunità e a prezzi di consumo ridotti.

Chiarito il concetto, la sintesi è che è stiamo alla frutta non solo per colpa di Berlusconi, ma anche per colpa della cultura integralista locale, la cultura dell’attesa e cioè del non fare nulla, e quindi assuefazione, rassegnazione e morte non solo culturale, ma anche anagrafica dell’eredità storica e delle tradizioni dei nostri padri.

Quindi anche il sottoscritto ha contribuito da tempo a consigliare alla politica locale, ed anche all’Assessore Cirillo, di continuare ad essere chiara con le comunità locali, risultandomi che Cirillo aveva ed ha ancora chiaro la volontà di non nascondere nulla ai cittadini peligni sulle potenzialità economiche derivanti dalla centrale di spinta.

Scusate ma da grandi che vogliamo fare, spiegatecelo anche a noi, alcune persone credono ancora agli investimenti industriali, altri vorrebbero che Sulmona sia il centro religioso alla pari di Fatima o di Medjugorje, magari con statue della Madonna lacrimanti e piangenti, solo quello ci manca è vero !

L’unica certezza che abbiamo è che dal libro di Carlo Levi il povero ” Cristo non si è fermato solo ad Eboli ” ma anche da queste parti si è fermato a piangere delle miserie umane di cui siamo sommersi.

Vi posso garantire che alcuni miracoli economici e politici avvengono anche in qualche paese limitrofo, dove di tanto in tanto più persone cominciano ad avere le visioni e le apparizioni celestiali, e da un giorno all’altro per miracolo spuntano nuove costruzioni dalla notte al mattino dopo !
Avete visto mai che i miracoli avvengono per davvero !

” Chi di speranza vive…disperato muore “…!
F.V.
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Ultimo aggiornamento ( domenica 17 giugno 2012 )
 
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