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Popoli tradita: è ora di fermare la macchina!
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domenica 17 giugno 2012
Immagine attivaPOPOLI - Un brutto momento per Galli, Sindaco di Popoli. Sabato 9 giugno è stato spiegato con precisione chirurgica nella presentazione del libro dell'Arch. D'Amato (foto) che a Popoli è stato perpetrato sin dal 1987 un tradimento della città che rischia di continuare, trascinandola sulla china dello sperpero del territorio che prevede il nuovo piano regolatore. Lo stesso concetto di attenzione ai centri storici e della "crescita zero" del territorio è emerso venerdì 15 giugno dalla lodevole conferenza sullo "Sviluppo Sostenibile nel Territorio dei Parchi" tenutasi in sala Consigliare ad opera dell'Associazione "Insieme per il Centro Abruzzo" e su cui, cotraddittoriamente,
Galli si è detto d'accordo. In pratica ogni volta che si esamina questo aspetto con razionalità emerge il tradimento perpetrato dalle passate amministrazioni di sinistra disattendendo l'assunzione di coraggiosa di responsabilità politica del Pci nel 1987, sugli errori del Piano regolatore che continua ancora a smembrare il centro di Popoli, per diluire i cittadini in quartieri dormitorio, come Peep 1 e 2. Insomma hanno disatteso quella risoluzione politica e nessuna amministrazione ha mai fermato quella china che addirittura è peggiorata negli ultimi 10 anni e continua. Ora si evince nero su bianco dal Libro "Popoli, città tradita" che Galli è a un bivio drammatico ed esaltante al tempo stesso, quello di decidere come essere ricordato nella storia di Popoli, se come uno "sindaco di Tutti i Cittadini", uno "statista" o come un Sindaco nella continuità del passato che galleggia sulla partitocrazia in disfatta e su piccoli interessi deleteri. Ora è a un bivio e deve decidere se vuole interrompere la continuità del “tradimento” e del declino di Popoli. Solo lui può "fermare la macchina", come cita D’Amato, cioè fermare il nuovo piano regolatore che prevede 11.000 abitanti per Popoli. Certo non è una scelta facile, ma è qui che si differenzia il grande uomo che nuota da quello che invece galleggia.
Saprà cogliere, Galli, questa occasione irripetibile?

Comitato Trasparenza e Legalità
Giovanni Natale

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Ultimo aggiornamento ( domenica 17 giugno 2012 )
 
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