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Opere pubbliche, liceo classico, teatro e piazza Minzoni: Giovannelli replica a Iannamorelli |
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giovedì 17 maggio 2012 |
SULMONA – “Il consigliere comunale Antonio Iannamorelli parla, come al solito, di tutto e di più: piano triennale, fondi Cipe, liceo Classico, piazza Minzoni; facendo una gran confusione sulle questioni, che meritano alcune precisazioni”.
Così il consigliere Nunzio Giovannelli (foto) replica al collega di minoranza Iannamorelli che aveva parlato di un piano triennale delle opere pubbliche, da circa 40 milioni di euro, finanziato solo per 200mila.
“Il piano triennale delle opere pubbliche è stato approvato dal consiglio comunale a dicembre scorso insieme al bilancio di previsione 2012 – ricorda Giovannelli - Un osservatore attento poteva esternare allora le sue perplessità, mentre a quella data non ricordo di aver sentito problemi di copertura finanziaria o di trasferimenti (ricordo che ci sono due decreti del Commissario per la Ricostruzione che assegnano i fondi al Comune). L’iter amministrativo è stato già avviato e basta chiedere agli uffici del Comune lo stato di avanzamento dei singoli interventi per capire di cosa stiamo parlando.
Per quanto riguarda il Liceo Classico, la riclassificazione della scheda di detto immobile e quindi del danno subito dall’edificio, cosa ormai acclarata, ha modificato automaticamente la somma da destinare ai lavori; inoltre è chiaro che l’intervento sarà seguito dalla Provincia e che il Comune tramite l’assessore ai lavori pubblici si è impegnato, vista l’imminente riconsegna di piazza Tommasi, ad eseguire i lavori nella biblioteca per la riapertura della stessa; questa strada è stata percorsa e condivisa anche dallo stesso Iannamorelli, se non sbaglio.
Sul teatro penso che se ne sia parlato fin troppo – aggiunge Giovannelli - i lavori sono necessari; la speranza è che l’impresa lavori al meglio, come sono sicuro che farà, per riconsegnare il teatro alla città in ‘splendida forma’.
Infine su piazza Minzoni – conclude Giovannelli - sinceramente non vedo nessuna “deturpazione”; forse nessuno ricorda come era. Questa amministrazione fin dal 2009 aveva l’obbiettivo di riqualificare l’area, opera pubblica condivisa da tutte le forze politiche della maggioranza. Obiettivo secondo me centrato al di là delle sterili polemiche e della solita demagogia volta a denigrare il lavoro altrui sopratutto con l’avvicinarsi della campagna elettorale”.
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