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Scomparsa d’intenti: il futuro Stadio di Sulmona |
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martedì 24 aprile 2012 |
Di un anonimo giovedì risalente a più di un mese fa, in cui avrebbe dovuto esser presentato al Comune il “project financing” per il Nuovo Stadio di Sulmona, non è rimasta traccia. Dell’incontro diede notizia un articolo apparso pochi giorni prima sulla stampa cartacea, mai smentito dalla Next Generation Stadiums, la società che si occupa del progetto. Si presume quindi che, nei fatti, il passaggio che prevedeva il passo importante, la documentazione sul “tavolo” del municipio, non c’è stato. Come si giustifica? Il nostro intento è quello di distinguere il grano dal miglio e tentare di capirne di più. Di certo è questa l’occasione, anche, per non far cadere una notizia nel vuoto del dimenticatoio collettivo.
D’altro canto, ancora, bisogna dare atto alla società, che l’interesse per la fase preparatoria di progettazione è sempre stato vivo e questo è sempre meglio che ricevere comunicazione di un sopraggiunto “disinteresse”. Come pure si dà atto, che non è cosa semplice per un consorzio di aziende con capofila la Next Generation Stadiums (ipotizziamo che debba essere questo l’assetto societario in corso d’opera con un project financing di mezzo), trovare una banca in grado di finanziare 47 milioni di euro. Tempi duri per tutti.
Infine però, circa la problematicità della cosa, bisognerà anche ammettere che la Next Generation Stadiums alle difficoltà finanziarie ha voluto aggiungere il tentativo di mettere a posto difficili passaggi burocratici legati al decreto Monti sulle liberalizzazioni e alla legge regionale sul commercio (l’area di destinazione è complessa e proprio al commercio in sé non è dedicata). A questo aggiunge il carico da novanta, una legge sugli stadi più adatta ai grandi centri urbani che non al nostro. Insomma, tornando al sodo: che fine ha fatto la cosa? Certezza è che la società, e il Comune, non hanno comunicato più nulla.
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Ultimo aggiornamento ( martedì 24 aprile 2012 )
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