|
Chirurgia, il nuovo metodo di intervento sui calcoli alla colecisti parte dall’ospedale sulmonese |
|  (8159 letture) |
|
|
|
|
martedì 03 aprile 2012 |
SULMONA - Presso l'Unità operativa di Chirurgia Laparoscopica e Mini Invasiva dell'Ospedale di Sulmona diretta dal dottor Maurizio Tempesti (in foto a sinistra), nei giorni scorsi sono stai eseguiti 2 interventi di colecistectomia laparoscopica utilizzando un nuovo e rivoluzionario dispositivo che consente di ridurre il numero delle incisioni per l'accesso alla cavità addominale dalle 4 tradizionali ad una (massimo due).
Gli interventi sono stati realizzati da Tempesti e dal dottor Aldo Russo (in foto a destra) utilizzando, per la prima volta in Abruzzo, un nuovissimo dispositivo l'OCTO Port (prodotto in America e commercializzato in Europa alla fine del 2011).
“L'intervento di colecistectomia con tale dispositivo è ovviamente molto più complesso per il chirurgo rispetto alla tradizionale tecnica laparoscopica – spiegano tempesti e Russo - tuttavia consente di ridurre al massimo l'invasività dell'intervento stesso, il che si traduce per il paziente nel vantaggio di un quasi assente dolore post-operatorio con rapidissima dimissione e, per le giovani pazienti, in un eccellente risultato estetico comportando una sola cicatrice che coincide con quella ombelicale: praticamente a distanza di pochi giorni nulla si vedrà dell'avvenuto intervento.
La tendenza della chirurgia mondiale è quella di divenire sempre meno cruenta ed invasiva, lo sforzo del chirurgo è quello di stare al passo con i tempi e con i nuovi strumenti messi a disposizione dalle ultime tecnologie, pur dovendo fare i conti coi bilanci sempre più scarni delle aziende sanitarie”.
|
|
Ultimo aggiornamento ( martedì 03 aprile 2012 )
|