|
Esposto in Procura sulla Snam, Federico: sono assolutamente tranquillo |
|  (1352 letture) |
|
|
|
|
martedì 20 dicembre 2011 |
SULMONA – “Le accuse lanciate dai Comitati cittadini per l’ambiente impongono una ferma presa di posizione da parte dell’Amministrazione Comunale di Sulmona”.
Non si fa attendere la replica del sindaco Fabio Federico (foto) all’esposto in Procura fatto dai Comitati cittadini per l’ambiente contro la mancata convocazione del consiglio comunale sulla Snam.
“L’aver scelto di investire la Procura della Repubblica dimostra, ancora una volta – spiega in una nota il primo cittadino - la totale malafede nella quale continuano a muoversi i rappresentanti dei Comitati.
Non sono state sufficienti 4 delibere di Consiglio Comunale votate all’unanimità, e una serie interminabile di incontri, in tutte le sedi istituzionali possibili, per convincere i Comitati della scelta chiara e inequivocabile della nostra Amministrazione. L’unica, è bene ribadirlo, che alla volontà politica ha fatto seguire atti e procedure, diversamente dal passato, quando i governi cittadini di centro sinistra trattavano in gran segreto e favorivano in tutti modi tanto la centrale di compressione e spinta, quanto il cementificio.
E differentemente da altri vicini Comuni del territorio, che pur essendo attraversati dallo stesso metanodotto, non hanno inteso deliberare alcunché, ma che evidentemente, scudati da un colore politico ben preciso, non sono oggetto delle critiche dei comitati, i quali con tale “distrazione” denunciano la loro azione più politica che ambientale.
Alla luce di quanto accaduto – continua Federico - riteniamo davvero incomprensibile la scelta di rivolgersi alla Procura della Repubblica. La nostra Amministrazione sta lavorando da tempo con impegno, trasparenza e rispetto rigoroso delle procedure, affinchè siano tutelati non gli interessi della Snam o gli interessi dei Comitati, ma solo ed esclusivamente quelli della Città e di tutti i cittadini, che hanno, democraticamente e a larga maggioranza, eletto nel 2008 l’attuale organo di governo cittadino.
Per quanto riguarda i presunti comportamenti omissivi o dilatori, ferma restando l’assoluta tranquillità in tutte le procedure seguite e la piena fiducia nella Magistratura, deve essere sottolineato come l’Assessore Cirillo, di concerto con gli uffici, sta da tempo procedendo alla valutazione degli atti e alla conseguente preparazione della delibera, con la quale verrà espresso il prescritto parere urbanistico, senza frapporre indugi di sorta.
Va però chiarito che di fronte alla complessità degli atti in esame e alle attenzioni che l’argomento riscuote, si deve procedere con estrema cautela, anche attraverso un confronto politico equilibrato e pacato, senza colpi di mano o forzature che non possono trovare spazio nei percorsi decisionali previsti dal nostro ordinamento democratico.
L’iniziativa dell’esposto alla Procura della Repubblica, oltretutto, non essendo richiesti dalla legge termini perentori, né scelte preconfezionate – conclude - renderà inutile il lavoro dei magistrati e farà scadere nel ridicolo, come dimostrato dalle proteste anche violente degli ultimi giorni, l’azione ambientalista dei Comitati. La Città saprà giudicare”. Red.
|
|
Ultimo aggiornamento ( martedì 20 dicembre 2011 )
|