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Ospedale, Di Benedetto (Pd): "la salute dei cittadini non interessa alla giunta Federico" |
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venerdì 30 luglio 2010 |
SULMONA – “La salute dei sulmonesi non importa all’amministrazione Federico. Mentre gran parte dei sindaci della provincia dell’Aquila, di centrodestra e centrosinistra, protestano contro il piano sanitario della Regione che prevede l’abolizione o il ridimensionamento di molti ospedali (tra cui quello peligno) e minacciano, a palazzo dell’Emiciclo, di restituire la fascia se non ci saranno ripensamenti, a palazzo san Francesco il primo cittadino e gli uomini della sua maggioranza, non fanno nulla”.
Così il neo segretario cittadino del Pd e il consigliere di minoranza, Mimmo Di Benedetto, commenta l’immobilismo circa il nuovo piano sanitario regionale, invitando alla mobilitazione e chiedendo un consiglio comunale sulla questione sanità.
“Non una iniziativa per fermare la lenta agonia che il nosocomio Santissima Annunziata sta vivendo da tempo – scrive in una nota Di Benedetto - non una presa di posizione circa la mancanza di personale che costringe alla chiusura di servizi (ultimo in ordine di tempo quello di endoscopia e spirometria che ha visto i medici andare in ferie e chi ha bisogno degli esami costretto a rivolgersi altrove); nessun tentativo, come invece è accaduto in Marsica, di fare squadra con gli altri sindaci della zona, così come ci si aspetterebbe dal Comune che ha il dovere della leadership del territorio. Nulla di tutto questo. Solo un assordante silenzio di una maggioranza tanto inesistente quanto succube del Governatore Chiodi che si era assunto l’impegno di tutelare i legittimi interessi della Conca peligna, e della sua giunta. Certo, questa amministrazione che non riesce a fare altro se non attribuire le responsabilità all’eredità passata, dimostra la sua incapacità di fare i conti col presente e con lo scenario che si prospetta.
Le illusorie promesse di chi continua a annunciare un ospedale ex novo senza peraltro dire quando sarà effettivamente realizzato - continua - dove e come reperirà i fondi necessari, fino ad oggi è servita solo a non affrontare veramente la questione che sta a cuore a tutti e non ha risolto i problemi della nostra Conca. E allora con tutto quello che sta accadendo a livello di servizi ospedalieri, con una riorganizzazione che penalizza fortemente il centro Abruzzo assegnando ad esempio a Sulmona solo 145 posti letti a fronte dei 175, oggi è più che mai necessaria una mobilitazione dell’opinione pubblica da parte della politica e delle istituzioni. Il Pd, insieme alla altre forze del centrosinistra, si sta muovendo per sollecitare l’opinione pubblica attraverso una assemblea e torna a chiedere un consiglio comunale monotematico che affronti, finalmente, il problema Sanità”. Red.
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