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Susi, il PDL non è diviso in squadre |
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mercoledì 24 febbraio 2010 |
Poiché sono chiamato ripetutamente in causa in ordine alle candidature per le prossime elezioni mi preme esplicitare alcune considerazioni.
L’On.le Paola Pelino (vice coordinatore provinciale) ha indicato, insieme al gruppo PDL, Pasqualino Cerasoli, persona che ha tutta la mia stima e considerazione, quale candidato consigliere provinciale nel collegio di Sulmona centro.
Nicola Angelucci ha avanzato la sua candidatura nello stesso collegio ed ha ricercato in alcuni consiglieri e assessori dell’amministrazione comunale un sostegno facendo sottoscrivere un documento.
E’ tutto legittimo.
Ciò che invece ritengo poco corretto e assolutamente inopportuno è il consentire che gli organi di informazione dividano in “squadre” la rappresentanza in giunta ed in consiglio del PDL.
Quando ho chiesto il perché non mi è stata proposta l’eventuale adesione al documento di appoggio ad Angelucci ho ricevuto in risposta dal Capogruppo Vittorio Masci che non mi è stata fatta in quanto sono ritenuto uomo di partito, e che la lettera era stata sottoscritta dagli uomini che dopo il terremoto hanno scelto di aderire alla lista civica Alleanza per Sulmona.
Mentre ho ritenuto di condividere la motivazione non condivido affatto il comportamento che favorisce l’immagine di un centro-destra diviso, conflittuale e in contrapposizione.
Penso che sarebbe stato meglio affrontare l’argomento nelle sedi e nei modi opportuni piuttosto che confermare la non buona opinione che la nostra città ha della sua classe politica dirigente.
In ogni caso, tenuto conto della situazione attuale, penso che l’allora scelta della civicità, operata da Nicola Angelucci, può essere conservata anche in questa fase scegliendo di candidarsi nella lista civica di appoggio al Presidente Del Corvo cosa che, sono convinto, sarà molto gradita e accettata da tutti.
Palmiero Susi
Sulmona li, 24-2-10
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 24 febbraio 2010 )
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