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Il Consiglio Provinciale dice no alla cava e al cementificio |
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mercoledì 26 novembre 2008 |
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COMUNICATO STAMPA
IL CONSIGLIO PROVINCIALE DICE NO ALLA CAVA E AL CEMENTIFICIO
Il Consiglio provinciale ha detto no alla realizzazione del cementificio e della cava a Cese Pente di Sulmona. L’Assise ha votato infatti all’unanimità un ordine del giorno, illustrato in aula dall’Assessore provinciale Teresa Nannarone e sottoscritto dal Presidente del Consiglio Angelo Raffaele e dai vice presidenti Lorenzo Berardinetti e Salvatore Orsini, con cui si esprime parere contrario alla realizzazione da parte della società Toto del cementificio, della cava di oltre 400 ettari e di altre infrastrutture nei comuni di Sulmona, Pacentro e Cansano. Il Consiglio provinciale, secondo quanto riportato nell’ordine del giorno approvato, si dice contrario ai due interventi, sia per i rischi alla salute, sia per le conseguenze negative sullo stato di conservazione del patrimonio naturalistico. L’area individuata per l’insediamento della cava e del cementificio è situata nelle vicinanze di tre siti di importanza comunitaria, (aree SIC) e ad una zona di protezione speciale come il Parco della Maiella. “Il nostro territorio va difeso contro le speculazioni, che rischiano di produrre danni enormi alla salute, alla sicurezza dei cittadini e all’economia. Una cava di tali dimensioni rappresenterebbe uno scempio senza precedenti- ha commentato l’assessore Nannarone- Mi ero impegnata personalmente, insieme all’assessore all’Ambiente Michele Fina, con i cittadini e i comitati, a sottoporre la questione all’attenzione del Consiglio. Oggi la Provincia ha voluto esprimere un suo preciso atto di indirizzo, con il quale si definisce a chiare lettere qual è la politica dell’Amministrazione. Non basta manifestare una generica contrarietà, bisogna produrre atti concreti.” L’Aquila, 26 novembre 2008 UFFICIO STAMPA |