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La Presidente Stefania Pezzopane ha proposto il perseguimento di 4 strategie contemporanee |
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venerdì 13 giugno 2008 |
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Ufficio Stampa
COMUNICATO STAMPA
Alla riunione su Finmek di Sulmona, indetta dalla triplice sindacale la Presidente Stefania Pezzopane ha proposto il perseguimento di 4 strategie contemporanee:
1) E’ necessario che i parlamentari del territorio e di maggioranza in particolare, come l’On. Maurizio Scelli e On. Paola Pelino, presenti all’incontro, facciano quello che è stato fatto l’anno scorso dall’On. Giovanni Lolli. Convincere, cioè, il Governo a prorogare la cassa integrazione, per affrontare intanto l’emergenza e non lasciare sul lastrico centinaia di famiglie.
2) Spingere il Governo a convocare immediatamente la commissione di lavoro istituita presso il Ministero dello Sviluppo per l’attuazione del protocollo d’intesa sulla Valle Peligna.
3) Richiedere con forza la presenza a Sulmona del Ministro Scajola e del commissario Vidal affinché ci chiariscano quali proposte e quali piani industriali si intendono seguire e se gli aiuti di stato verranno utilizzati per i centri commerciali o per le produzioni industriali, come noi preferiamo.
4) I Parlamentari ed il nuovo Assessore Regionale alle Attività Produttive devono intanto intervenire rapidamente perché Sulmona abbia la Zona Franca Urbana.
Al termine dell’incontro la Presidente Pezzopane si è recata ai cancelli della Sitindustrie dove ha incontrato i lavoratori insieme ai sindacati. Anche in questo caso è stata ribadita la necessità di un confronto diretto con il Ministro Scajola per la salvaguardia del sito e l’accelerazione dei tempi sulla proposta fatta dalla Provincia al tavolo romano di ieri, della costituzione di un tavolo urgente con le aziende nazionali presso il Ministero, per l’adozione di strategie a salvaguardia e recupero dell’intero ramo siderurgico. L’iniziativa, come stabilito ieri, dovrà avere un interlocutore speculare in regione, un tavolo cioè formato da sindacati, istituzioni locali che studino e approfondiscano le possibili soluzioni.
L’Aquila 13 giugno 2008
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