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Dipendenti Sanatrix contro la Regione |
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venerdì 16 maggio 2008 |
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L’AQUILA - I lavoratori della sanità privata di Villa Pini, hanno definito “irresponsabile" l’atteggiamento della Regione nei confronti della loro vertenza in atto. Esprimono la loro amarezza in una nota, parlando del "fuggi fuggi dei consiglieri del centrosinistra", che nell’ultimo Consiglio regionale hanno fatto mancare il numero legale. E questo sarebbe accaduto proprio quando doveva essere votata una mozione dei consiglieri della Federazione di Centro: Verini, Di Paolo e Aceto. Mozione che riguardava in particolare, "il ripristino dei posti letto di Ginecologia-Ostetricia e di conseguenza la garanzia dei relativi posti di lavoro, soppressi dal Nuovo Piano Sanitario Regionale alla clinica Sanatrix di L'Aquila". Amaro continua il commento dei lavoratori: "un comportamento, che ci spiace constatare, irresponsabile ed omissivo e che, evitando qualsiasi confronto su argomenti così seri e importanti, non tutela di certo i lavoratori e la salvaguardia dell'occupazione di questa Regione". Per queste motivazioni i lavoratori del Gruppo Villa Pini, ritengono "legittimo e doveroso esprimere ai consiglieri della Federazione di Centro il loro apprezzamento con un sentito ringraziamento per tale iniziativa, auspicando il loro sostegno sia sul fatto specifico, finalizzato alla riapertura immediata dei reparti della Sanatrix, sia sull'intera vertenza che coinvolge Villa Pini, per la salvaguardia dei posti di lavoro, considerate le loro dichiarazioni di libertà da vincoli nei comportamenti da adottare, su ogni singolo provvedimento".
La Redazione
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