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martedì 01 aprile 2008 |
Non c’è solo la casta, c’è anche chi la casta serve. Privilegi e spese pazze anche per loro. Nelle piazze e in tv, i nostri politici si affannano a promettere equità e risanamento dei conti pubblici, ma si comportano in maniera finanziariamente irresponsabile, come un corpo separato. Siamo nella Regione Abruzzo. Mentre la magistratura indaga per aver assunto in pianta organica, senza concorso, un nutrito plotone di 260 portaborse, si provvede ora per il restante personale. Un esercito di 1300 dipendenti. Saranno tutti, proprio tutti promossi. Ognuno salirà di un gradino, tanto che il primo, quello della categoria più bassa, la A, sarà svuotato, come fosse il limbo. Todos caballero. Con una spesa, se tutto va bene, di 70 milioni. Ma i sindacati e la Regione rassicurano, con un’ arroganza senza fine, che non ci sarà un costo aggiuntivo per le casse pubbliche.
Ezio Pelino
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Ultimo aggiornamento ( martedì 01 aprile 2008 )
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