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Città d'Ovidio: Attesa del nuovo Sindaco |
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lunedì 31 marzo 2008 |
Nell’attesa delle elezioni,in città non si fa più nulla, è tutto bloccato… come nel resto d’Italia.
Ogni vertenza, idea e progetto, vengono tutte rimandate a fine aprile.
Ma una buona notizia posso indicarvela: Sulmona Città Open/Aperta è stata di nuovo invitata a Boston, perché probabilmente mentre da noi vigono le parole i nostri concittadini che vivono in america prediligono i fatti. L’invito è relativo alla comunicazione commerciale del North End, quartiere dove il made in Italy è ancora un cult.
Ma ora dedichiamoci alle cose di casa. Il magnifico Filippo Tella è riuscito in esclusiva a portare sul palco del Caniglia i Platters, che hanno stregato con le loro voci ed i ricordi generati. Bisestile e gli amici della sua associazione con la PFM di ritorno hanno riscatenato gli entusiasmi….
Siamo una città assetata di cose buone. Ma la nostra città è usa alle cose buone, vivendoci immersa da sempre.
Ne abbiamo tante di cose valide nel nostro territorio che elencarle è cosa lunga.
Quindi niente sporcizia, in aria ed in terra ed in acqua. Non c’entra con la sete di cultura e di spettacoli, ma è obbligatoria per conservare e meglio valutare le nostre ricchezze.
In città e nel territorio si sono realizzati tanti progetti che insistono sul turismo. Anche Sulmona Città Open/Aperta.
A Pasqua un’associazione ha realizzato Dolce Confetto e la Giostra ha presentato ai turisti pasquali quanto possono godere se verranno anche in estate.
Sembra che tutto fili liscio, ma la crisi che domina le attività commerciali ed industriali racconta altre verità.
Siamo conosciuti nel mondo ma non basta.
Siamo tra i massimi esponenti del connubio dolce-amore-poesia.
Le nostre attività culturali hanno una valenza almeno regionale, da SulmonaCinema alla Camerata Musicale, dall’organizzazione di concerti ai ragazzi del Rock.
Ma manca molto, dalla certezza del lavoro ai flussi turistici continui e sinergici con il territorio.
Mi fermo per dare subito soluzioni: progettualità, strategia, sinergia, operatività.
In questi giorni pre-elettorali i candidati Sindaco hanno potuto verificare le aspettative della città ed i progetti che i professionisti e le associazioni hanno presentato.
Ora si tratta di capire chi dei candidati a Sindaco avrà la forza e la volontà di perseguire gli obiettivi comuni.
Nella Riunione con Agenzia21 presso Palazzo Mazara sullo sviluppo sostenibile, nel mio intervento finale ho espresso fiducia sui candidati sindaco in quanto tutti si sono espressi in modo valido e condivisibile su cosa fare nell’ambito dello sviluppo sostenibile, sulla gestione dei rifiuti, ed ho rimarcato cosa le associazioni culturali possono fare in ottemperanza alle nuove esigenze sulla raccolta differenziata, mettendo al centro la socialità dei borghi e dei sestieri di Sulmona , che allargando le sfere di interesse alle zone residenziali, possono contribuire in modo valido e produttivo alla riuscita in tempi brevi della diffusione culturale che si richiede, per avere una città più pulita, con meno imballi inutili, con illuminazione pubblica a risparmio energetico, con più soldi in cassa per investire in cultura.
Ho dimenticato il Lavoro? No, perché deriva da tre variabili:
1) la politica che faciliti l’insediamento di aziende, a basso impatto ambientale al fine di non aggravare la salute e la propensione turistica;
2) i cittadini e le forze produttive che amplino le dinamiche operative, e si traduce in una attenta valutazione di che attività aprire ex-novo, di come inserirsi in un tessuto urbano e produttivo, di cosa organizzare singolarmente e con la propria categoria per migliorare la redditività e l’affluenza;
3) la sinergia tra tutte le forze politiche commerciali e culturali per il progetto di marketing territoriale OPERATIVO tra turismo ed economia.
Sono tre variabili che cambiano la vita.
Non aggravano l’ambiente e ci fanno socializzare di più, anche con i borghi vicini.
Angelo Merola
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